Scienziati scoprono nuovi batteri nella stratosfera della Terra. Forme di vite extraterrestri?

Il Giornale Online
Segnalato da Analfabeta

Scienziati indiani hanno scoperto tre nuove specie di batteri nell’alta stratosfera della Terra.

Questi batteri sono resistenti ai raggi ultravioletti, hanno riferito i ricercatori. I batteri non corrispondono a nessuna specie scoperta sulla Terra. Essi sono stati trovati in campioni raccolti in un pallone inviato nella stratosfera. Il pallone per ricerche scientifiche è stato creato e lanciato dalla “Indian Space Research Organization (ISRO)”, ha dichiarato un portavoce lunedì scorso.

Questo strato della Terra riceve pesanti dosi di radiazioni ultraviolette, abbastanza per uccidere la maggior parte degli organismi. Nelle analisi effettuate sui campioni recuperati, i microbiologi hanno scoperto dodici colonie batteriche e sei fungine. Di queste, tre colonie batteriche appartengono a tre nuove specie. Una porta il nome di Bacillus Isronensis, riconoscendo il merito alla ISRO, l’altro il nome di Bacillus Aryabhata , in onore al vecchio astronomo indiano Aryabhata e all’ultimo gli è stato conferito il nome di Janibacter Hoylei, in onore all’astrofisico Fred Hoyle. Gli scienziati hanno ipotizzato che queste nuove forme di vita possono essere dei batteri terrestri mutati, lanciati nello spazio da esplosioni vulcaniche e quindi adatti a sopravvivere in un ambiente ostile come lo spazio.

Ma non si esclude che possano essere delle forme di vita extraterrestre. Il carico di utilità scientifica, pesante 459 chilogrammi, che è stato lanciato dal National Balloon Facility di Hyderabad, ha raccolto campioni dell’aria ad un altezza che andava dai 20 e i 41 chilometri. Poi sono stati paracadutati e recuperati. Prima di rivelare il sorprendente risultato, i campioni sono stati analizzati presso il Cellular and Molecular Biology di Hyderabad e il National Center for Cell Science (NCCS) di Pune. L’ISRO ha concluso affermando che “mentre il presente studio non è conclusivo nel stabilire l’origine extraterrestre degli organismi, prevede comunque un incoraggiamento positivo nel continuare il lavoro, nella nostra ricerca per esplorare le origine della vita“.

Fonte: http://centroufologicotaranto.wordpress.com/

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