Le prime tre Leggi Universali: Immaginazione – Energia – Ritmo

Il Giornale Online

Mi scuso per il modo poco ortodosso col quale espongo una parte delle mie considerazioni. Si tratta, infatti, di appunti e riflessioni del tutto personali, riportate da una persona comune, che è solo in continua ricerca di risposte.

Non sono da prendere come tesi, ma come spunti di riflessione, magari nemmeno condivisi, su cui improntare una sinergia costruttiva.

L'esperienza e, forse un pizzico di saggezza acquisita negli anni, infatti, mi hanno fatto capire che le convinzioni debbono necessariamente evolversi di continuo, quindi, cambiare. In fondo, quando si scala una montagna, la percezione del panorama (che in sé e per sé resta immutato) varia sempre in funzione dell'altezza.

Roberto

di Roberto Morini

PORZIONE DELL’UNIVERSO (e di tutto il resto…)

L’Universo è formato da 9 Piani, o Livelli + 1, il quale, non è soggetto alle stesse leggi degli altri 9.
In questo si palesa anche la Geometria Sacra: Triadi, e non solo…

Il volume di ognuno dei 9 Piani, che seguono il primo (Piano 1), è proporzionato. La proporzione fra i Piani è rappresentata dalla serie di Fibonacci, in tutta la sua magnificenza (e chi ha orecchio per intendere, come si suole dire, intenda).

1-1-2-3-5-8-13-21-34-55

L’ultimo Piano (n° 10), o per meglio chiamarlo con un nome più appropriato “Piano/Centro Energetico Vitale”, (“Malkut”, o “Fondamento” … “Firmamento” … etc.) nella sua duplice funzione contiene anche tutti gli altri…

Nell’Universo: Tempo (t) e Spazio (s) sono “frattali”, solo la Velocità (v) della Luce, è costante [volutamente non espressa nella sua sigla identificativa tradizionale (c^2) da cui la nota formula di Einstein E=mc^2 che è inapplicabile oltre un certo limite e, quindi, andrebbe quanto meno espressa in E=()c^2].

1—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color]
2—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s1 x t1 x V
3—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s2 x t2 x V
4—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s3 x t3 x V
5—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s5 x t5 x V
6—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s8 x t8 x V
7—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s13 x t13 x V
8—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s21 x t21 x V
9—>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s34 x t34 x V
10–>[color=#ff0000]s0 x t0 x V[/color] + s55 x t55 x V

La formula s0 x t0 x V sta a indicare che, a Livello 1, Spazio e Tempo non esistono. La stessa formula è ripetuta in addizione per ogni Livello/Piano, solo a significare che la stessa Peculiarità è presente all’interno di ogni Piano (vedasi “Porzione dell’Universo), come forza tensiva perpendicolare alla fonte d’emissione (vedasi Ighina). Un vero e proprio “Cordone Ombelicale” che, con tutti gli altri forma una griglia (vedasi Bruce Chatie). In altre parti il “Cordone Ombelicale” è descritto come “Wormhole” (vedasi anche M. Corbucci). Cordone Ombelicale, tuttavia, resta il nome più appropriato per indicare la sua principale funzione.

Il “Sistema Universo” (9 Piani +1) si ripete all’interno di ogni Piano (9+1) e, così via, fino ad arrivare al nostro “Sistema Solare” in cui si ripete la stessa situazione (9+1). Lo stesso accade all’interno della Terra (“Sistema Terrestre”), dove gli effetti (9+1) sono difficilmente, fisicamente rilevabili, data la cristallizzazione dell’Energia. Stesse analogie per l’uomo, l’atomo e, quant’altro più “piccolo” (laddove “piccolo” è un puro impiego del termine, per la convenzionale comprensione, facendo parte del punto di vista illusorio dell’uomo).

A questo punto, è d’obbligo una riflessione.
Investigare sull’Universo, su Chi lo ha creato e su come funziona, presuppone una base, o fondamento, da cui partire. Non sarà la Fede (anche se è un ottimo “trampolino di lancio”, se rimane solo “trampolino”) da cui partire, perché non espressa e percepita in egual misura. Non sarà la scienza, che nella sua arroganza e presunzione, è costretta a rivedere, di continuo, le sue tesi. Sarà la natura, posta sotto gli occhi di tutti, a svelarci la prima caratteristica COSTANTE di Chi ha creato la Vita, quindi, l’Universo: la “SEMPLICITÀ”, con cui si esprime e, secondariamente, la “GEOMETRIA” con cui si manifesta.

Semplicità, appunto, come UNICA REGOLA di linguaggio universale, percepibile e comprensibile da chiunque, [u]nessuno escluso[/u], a tutti i livelli.

Solo da questo punto in poi, sarebbe lecito cominciare a parlare di “FEDE” (per chi volesse servirsene come uno dei trampolini per ottenere la Sapienza, o Saggezza, prima e, la Conoscenza, poi), in quanto si riconosce in essa: Amore (che, in seguito, potrà diventare anche e, non solo, frequenza…) ed Equità.

A questo punto, Chi ha creato la Vita e l’Universo concede, nella sua amorevole comprensione, una “sorta di pseudo libero arbitrio” (giacché contenuto in certi limiti) sia al “Cesare”, sia al “Dio” che è in tutti noi.

Nessuno può arrogarsi il diritto di inculcare un qualunque tipo di Fede in qualcun’altro. Nessuno può conoscere la Realtà Assoluta, anche se la esprime continuamente su e, attraverso, se stesso. Come il dolore, o la gioia, la Realtà Assoluta non è percepibile in egual misura, fintanto ché non si diventa un tutt’Uno. Tutti, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, siamo sulla cosiddetta “Via dell’Iniziazione”, o “Via del Ritorno”. Questa evoluzione, tuttavia, deve (applicando l’Amore e la Comprensione universali) restare strettamente individuale, giacché ogni creatura vive in una sorta di universo tutto suo, filtrato dalle esperienze e dalle emozioni che restano, al momento, altrettanto individuali.

Chi afferma di possedere e volere insegnare la Realtà Assoluta è (come si suole dire) un “falso profeta”, o un fanatico presuntuoso e arrogante. Si possono, in tutta umiltà, raccontare le proprie esperienze sulla ricerca interiore, e/o dimostrare [u]con i fatti[/u] (Essendo) il proprio grado evolutivo, sperando che possano servire come spunto a qualcuno. Null’altro di più… quell’Amore diventerebbe puro fanatismo e violenza! Amare significa anche sapere Comprendere e Rispettare…

Evoluzione, quindi, come conquista personale (Comprendere = far proprio), non come cultura generale, fronteggiando l’unico peccato (o colpa – si veda la “Coerenza” di Gregg Braden sui nefasti effetti), che possa essere imputato a ogni creatura: l’ignoranza, e null’altro! Basta già la sofferenza (come strumento ultimo dell’Amore di Chi ha creato l’Universo) a insegnarci di non “segnare il passo”, giacché abbiamo un “missione” da compiere (per comprendere cosa significhi: “missione da compiere”, occorre comprendere il [u]Perché [/u]è stato creato l’Universo. Non può essere spiegato a chicchessia, giacché deve arrivare come conquista personale).

Tornando alla natura e alla sua Geometria, balza all’evidenza che esiste UNA SOLA LEGGE INTRINSECA CHE REGOLA [u]TUTTO[/u] CIÒ CHE ESISTE NELL’UNIVERSO (attraverso cui conoscere/misurare TUTTO): lo schema dell’Albero della Vita che è insito in ogni manifestazione sia macrocosmica, sia microcosmica. Così, LA LUCE È LA MANIFESTAZIONE ESTRINSECA della stessa legge.

Per investigare, quindi, l’Universo e le sue peculiarità è sufficiente ragionare sull’Albero della Vita, sui suoi “Centri Vitali” o “Centri Energetici”, “Chakra” o “Sephirot”, che dir si voglia, e sulle 22 “Vie della Saggezza” che altre non sono se non i vari segmenti che congiungono i centri energetici, ovvero, 22 forze tensive immobili (vedasi Ighina).
Il Caduceo, rappresenta anch’esso l’Albero della Vita, con una funzione diversa (si sostanzia). È, in ogni caso, sia un “ricevitore/moltiplicatore” energetico naturale insito nel corpo umano (manifestato chiaramente nell’atteggiamento dei neonati quando dormono e utilizzabile, copiandone la posizione, per “caricarsi d’energia”), sia il mezzo attraverso il quale percorrere le 22 Vie della Saggezza. Le due teste di serpente (mani e, conseguentemente, braccia) rappresentano anche (e non solo…!) la mobilità e servono per creare i collegamenti coi vari centri energetici del corpo (come si fa per i trasformatori), per creare le Vie, a patto che si conoscano a priori (un grave squilibrio potrebbe avere effetti gravi o irreversibili).

Una considerazione importante da fare sui Centri Energetici è che sono chiamati anche “Cherubini” il cui significato è: “Vortici di Fuoco”, o “Vortici di Energia”. In pratica spirali… (!!!)

Tutto, quindi, esiste in funzione di un’unica Legge… Come una Matrioska (la classica bambola russa) regola la vita, dentro la vita, dentro la vita…

Rappresentazione (personale, soggetta ad aggiornamenti)
delle Prime Tre Leggi Universali (personali)
e delle prime due Triadi (evoluzione/involuzione)

Considerazione personale soggetta anch’essa a evolversi: Emanazione e riassorbimento possono definirsi vere e proprie proiezioni di una forma-pensiero la cui distanza dal nucleo che le genera è proporzionale all’intensità dell’emanazione/riassorbimento. Il punto qualsiasi dove si condensa e incontra lo schermo virtuale soggettivo su cui è proiettata la forma-pensiero non solo segna il limite di questa intensità, o lunghezza d’onda, ma determina in via generale che il pensiero è senza ombra di dubbio energia e che questa è la forma più veloce di energia, esistente all’interno dell’Universo, laddove l’immaginazione diventa il motore/proiettore più potente che possa esistere. Detto questo, la Legge del Ritmo (enunciata da Ighina) si palesa da sé come ovvia conseguenza della relazione: Immaginazione ->Energia ->Ritmo. Perciò la triplice relazione si può enunciare come: “Le prime tre Leggi Universali”, espresse nell’ordine sopra rappresentato.

Un’altra considerazione di base che si può fare sull’Universo e sul suo Creatore, anche se fruibile attraverso la scienza, ma ancor meglio attraverso la Logica deduttiva, è il suo stato fisico esterno o estremo: “Tutto ciò che si muove si può manifestare unicamente all’interno del motore”. Il movimento, per sostanziarsi, ha bisogno di essere contenuto all’interno di “qualcosa” di più grande e che, rispetto a sé, sia immobile, o in quiete! Per quanto si possa estremizzare, questo concetto resta immutabile all’infinito…

Ecco spiegata la seconda funzione del “Piano/Centro Energetico Vitale”, (“Malkut”, o “Fondamento” … “Firmamento” … etc.), presente in ogni manifestazione, di cui parlavo all’inizio.

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