Cosmometria: Il Toroide – Processo di Flusso Dinamico

Mentre il Vector Equilibrium rappresenta l'immobilità dell'energia, il Toroide ci mostra come l'energia si muove nel suo flusso dinamico più bilanciato. La cosa importante da capire sul toroide è che rappresenta un processo, non solo una forma particolare.


Toroide ad Anello
Fonte: antiprism.com


Toroide a Tromba
Fonte: antiprism.com

Un toroide possiede un asse centrale con un vortice ad entrambe le estremità e un campo coerente circostante. L'energia fluisce in un vortice, attraverso un asse centrale, esce dall'altro vortice e quindi si avvolge su di sè per tornare al primo vortice entrante. La descrizione più semplice della sua forma generale è quella di una ciambella, anche se prende diverse forme a seconda del mezzo in cui si trova. Per esempio, un anello di fumo in aria o un anello nell'acqua, hanno entrambi una forma a ciambella. Tuttavia una mela o un'arancia, entrambi di forma toroidale, sono di forma più sferica. Piante ed alberi mostrano lo stesso processo di flusso, ma hanno varie forme e dimensioni. Uragani, tornado, campi magnetici attorno a pianeti e stelle ed intere galassie sono tutti sistemi energetici toroidali. Estendendo questa osservazione della presenza consistente di questa forma di flusso nel reame quantistico, possiamo postulare che le strutture e i sistemi atomici sono anch'essi prodotti della stessa forma dinamica. Vediamo un filmato come esempio del flusso toroidale:

Di seguito vediamo un filmato della NASA che mostra la dinamica di un campo toroidale attorno ad una pulsar nella nostra galassia:

Nel nostro modello della cosmometria, il toroide è la forma fondamentale di flusso energetico bilanciato che troviamo nei sistemi sostenibili in tutte le scale. Esso è il componente primario che permette un incorporamento frattale di flussi energetici dal micro-atomico al macro-galattico, dove ogni entità individuale possiede la sua identità unica rimanendo connessa con tutto il resto. Nelle parole del ricercatore pionieristico Arthur Young:

“Il sè in un Universo toroidale può essere sia separato che connesso con tutto il resto”

Per esempio, il nostro Sole è circondato da un enorme campo toroidale, l'eliosfera, a sua volta all'interno di un campo toroidale molto più ampio della galassia Via Lattea. Il campo magnetico della Terra ci circonda e si trova dentro il campo del Sole, proteggendoci dall'impatto diretto della radiazione elettromagnetica solare. La dinamica dell'atmosfera e dell'oceano è toroidale ed è influenzata dal campo magnetico circostante. Ecosistemi, piante, animali, ecc.. esibiscono dinamiche di flusso toroidale, risiedono e sono direttamente influenzati (ed influenzano direttamente) dai sistemi oceanici e atmosferici della Terra. Questo continua all'interno degli ecosistemi e degli organi del nostro corpo, dentro le cellule di cui sono fatti e le molecole, atomi e particelle subatomiche. In questo modo possiamo vedere uno scambio dinamico di energia ed informazione (aka coscienza) che attraversa l'intera esperienza cosmica. Si tratta di una “salita” e “discesa” a gradini da livello a livello, dove il bilanciamento delle dinamiche energetiche diviene appropriatamente coerente ad ogni scala, ma si tratta alla fine di un solo flusso di energia che attraversa il cosmo. Questo era detto Olomovimento dal fisico David Bohm:

(Bohm afferma) “La nuova forma di intuizione può forse essere meglio chiamata Interezza Indivisa nel Movimento Fluente. Questa visione implica che il flusso sia, in un certo senso, precedente a quello delle “cose” che possono essere viste formarsi e dissolversi in questo flusso”. Secondo Bohm, una vivida immagine di questo senso d'analisi dell'intero è data da strutture vorticose in un ruscello. Tali vortici possono essere organizzazioni relativamente stabili in un flusso continuo, ma tale analisi non implica che siano divise nettamente o letteralmente separate e indipendenti, piuttosto sono fondamentalmente indivise. Quindi, secondo la visione di Bohm, l'intero è in un continuo flusso e viene chiamato olomovimento (movimento dell'intero)”.
Da The Holographic Universe, di Michael Talbot

Questa intuizione ha implicazioni profonde, specialmente quando consideriamo che persino il più fondamentale evento energetico, un fotone di luce, può essere visto come fluttuazione toroidale che emana dal sottostante Campo Unificato. Questo suggerisce che, persino lo stato non-manifesto del Campo Unificato, possiede un potenziale flusso di corrente, benchè in un equilibrio dinamico che mantiene la struttura bilanciata del Campo, finchè non avviene una rotazione locale sufficiente e un fotone (e tutto nell'universo) emerge in modo osservabile. (La dinamica dell'energia e della materia oscura può essere ben spiegata da questo concetto, come vedremo).

“La prima sfida significativa al meccanismo venne da Einstein, che affermò la presenza di profonde contraddizioni nella nozione di una particella indipendente. Egli propose che quella a cui normalmente pensiamo come particella, sia in realtà un impulso temporaneo localizzato che emerge da un campo più ampio, come un vortice che si forma temporaneamente dal flusso dinamico di un ruscello”.
Da The Essential David Bohm a cura di Lee Nichol


Centrato dall'Immobilità

Continuando la nostra esplorazione del toroide come forma e processo di flusso, una delle caratteristiche chiave è quella al suo centro, l'intero sistema arriva ad un punto di bilanciamento e immobilità, in altre parole, centratura perfetta. Come il punto centrale del vector equilibrium, questa è la “singolarità” centrale del toroide. Dato che parliamo di un modello unificato della cosmometria (anche se descriviamo le sue parti “separate”), questo punto centrale è lo stesso sia nel VE che nel toroide. Nel VE è il centro del sistema nel suo stato di perfetto equilibrio non manifesto. Nel toroide è il centro del sistema nel suo stato di processo di flusso manifesto. Come nel caso di una singolarità del buco nero al centro della galassia, questo punto centrale in tutti i sistemi, li connette continuamente con il Campo Unificato sottostante (energia e informazione tornano allo stato di punto zero della densità infinita tramite singolarità). In questo modo tutto è unificato e presente olograficamente, perchè il Campo Unificato informa ogni entità manifesta nell'intero cosmo in ogni momento e ogni entità informa l'intero cosmo della sua presenza locale tramite il Campo Unificato. Questo tipo di scambio reciproco è caratteristica primaria dei sistemi toroidali, dove l'individuale è informato e influenzato dall'ambiente circostante e l'ambiente è informato e influenzato dall'individuo, in uno scambio ritmico bilanciato.

“…una relazione reciproca permette una relazione qualitativa tra la struttura e lo sfondo, in cui ognuno ha il potenziale non solo di “impattare” sull'altro, ma di generare trasformazioni nella natura di ciò che ognuno è… In senso più ampio, la nozione della relazione reciproca permette la mutua influenza persino tra i processi macroscopici e quelli a livello atomico, indicando la complessità dei percorsi attraverso i quali si manifesta l'infinità qualitativa della natura.”
Da The Essential David Bohm a cura di Lee Nichol

Dinamica a Doppio Toroide

Altro aspetto fondamentale di questo onnipresente processo di flusso è la cosiddetta dinamica a Doppio Toroide. Semplicemente, due forme toroidali “attaccate” e ruotate in direzione opposta. In questo modo l'energia fluisce sia dentro che fuori attraverso i poli del sistema, piuttosto che dentro da uno e fuori dall'altro come in un sistema a singolo toroide. Questa dinamica a doppio toroide sembra comune nel cosmo, come nel flusso degli alberi, nell'atmosfera della Terra e degli altri pianeti, nelle dinamiche solari e persino nelle galassie.


Illustrazione di Goa Lobaugh – Liquid Buddha Studios

Vediamo un filmato dal film THRIVE col ricercatore Nassim Haramein che descrive la dinamica del doppio toroide in varie scale:

Caratteristiche e Principi dei Sistemi Viventi Sani

Il toroide come processo di flusso esibisce diverse caratteristiche che la biologa evoluzionista Elisabet Sahtouris, ha identificato come caratteristiche e principi dei sistemi viventi sani. Tramite il suo studio dei sistemi viventi (come gli ecosistemi), ha osservato che con la presenza di queste caratteristiche, il sistema è bilanciato e integro. Quando tali caratteristiche sono compromesse o assenti, il sistema va fuori equilibrio e diviene disfunzionale e corrotto al punto che collasserà, trasformandosi in un nuovo stato bilanciato o ripristinando il suo bilanciamento riprendendo tali caratteristiche, che sono:

1. Auto-creazione (autopoiesi)
2. Complessità (diversità delle parti)
3. Incorporamento in oloni più grandi e dipendenza da essi (olarchia)
4. Auto-riflessività (autognosi/auto-conoscenza)
5. Auto-regolazione/mantenimento (autonomica)
6. Abilità di risposta a stress interno ed esterno o altri cambiamenti
7. Scambio in entrata e uscita di materia/energia/informazione con altri oloni
8. Trasformazione di materia/energia/informazione
9. Impiego di tutte le parti componenti
10. Comunicazione tra tutte le parti
11. Coordinazione di parti e funzioni
12. Bilanciamento di interessi negoziato tra le parti, l'intero e l'olarchia incorporata
13. Reciprocità delle parti nella contribuzione e assistenza mutua
14. Efficienza bilanciata tramite elasticità
15. Conservazione di ciò che funziona bene
16. Modifica creativa di ciò che non funziona bene

Come afferma Sahtouris nel suo sito http://www.sahtouris.com/noflash.php?ref=8_1,0 , queste caratteristiche valgono “dalle cellule agli organismi, dagli ecosistemi alla Terra, dai corpi agli affari”.

Tramite la comprensione dei ruoli unici e della coordinazione generale di queste caratteristiche e principi possiamo valutare e ripristinare il flusso dinamico bilanciato nei nostri sistemi umani, come l'economia, l'educazione, la salute, il governo, la comunicazione, ecc.. Quando essi funzionano in modo sano, esibiscono le caratteristiche di un processo di flusso toroidale e connetteranno naturalmente le capacità di tutti in un sistema toroidale più ampio che è l'integrità sinergetica totale.

Risonanza, Energia e Coscienza

“Tutte le cose, materiali e spirituali, hanno origine da una fonte e sono collegate come una sola famiglia. Il passato, il presente e il futuro sono contenuti nella forza vitale. L'universo è emerso e si è sviluppato da una fonte e ci siamo evoluti attraverso il processo ottimale dell'unificazione e armonizzazione”.
Morihei Ueshiba, The Art of Peace

Unificazione e armonizzazione… questa è la soglia dell'evoluzione in cui ci troviamo ora ad un nuovo livello di dinamica e complessità globale. Abbiamo costruito sistemi di tecnologie, economie, governo, educazione, ecc.. che non tiene conto appropriatamente delle caratteristiche dei sistemi viventi sani. Come tali, stanno raggiungendo la fine e collasseranno o si riequilibreranno ad un livello superiore di organizzazione e coerenza. La scelta che abbiamo ora, forse l'unica opzione, è allineare questi sistemi con ciò che ora sappiamo essere il modo in cui il cosmo crea sistemi sostenibili…la cosmomimicry, secondo David McConville, presidente del Buckminster Fuller Institute. Fondamentalmente, noi stiamo operando dal principio e dagli effetti tangibili della risonanza. Il Campo Unificato ha un potenziale infinito di energia e creatività. Esso lo esprime nei fenomeni fisici e metafisici, energia e coscienza, in un flusso continuo e in evoluzione. La forma di flusso dinamico più bilanciata, coerente, auto-generante e sostentante è il toroide. Creando tecnologie (per esempio, i dispositivi detti “free-energy”) e sistemi che mimano questo flusso, generiamo una risonanza sincronizzante con l'organizzazione cosmica della vita e attingiamo in una fonte di energia e creatività dall'abbondanza fuori misura. Possiamo farlo personalmente imparando come divenire centrati interiormente e usare la dinamica energetica toroidale del nostro essere (che stabilizza e integra i nostri “corpi” fisici, mentali, emozionali e spirituali, vedere l'articolo The Human Experience http://cosmometry.net/human-experience ). Possiamo farlo collettivamente con la comprensione che questa stessa dinamica si estende nel flusso bilanciato di informazione risonando con la struttura fondamentale del Campo Unificato e impostando un flusso armonico che attinge nel suo infinito potenziale in modo pulito, sicuro e bilanciato. Questo è un accenno del potente effetto in tutti i livelli dell'esperienza umana, planetaria e cosmica, che deriva dall'applicazione del processo di flusso toroidale, delle sue caratteristiche e principi, nel nostro mondo:

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org
Fonte: Cosmometry.net http://cosmometry.net/the-torus—dynamic-flow-process

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Richard