Carl Munck – The Code – Il sistema gematrico di Joe Mason

Il Giornale Online
Leggere il lavoro di Munck è sconcertante – sento la mia testa come una bobina che ruota vorticosamente! Sono certo che questo sarebbe accaduto anche se non avessi sperimentato tutte le “coincidenze” riguardo questi numeri … ma proseguiamo, per afferrare come tutto questo si accordi con le mie scoperte.
Darò alcuni esempi. Nel Settembre 1991, leggevo l’articolo di John Mitchell nel The Cerealogist, 4 sul grande formazione nel grano apparsa vicino Barbury Castle. Veniva quindi illustrato un diagramma con le dimensioni, e John rilevava che la somma di tutte le quattro aree circolari nella formazione equivaleva a 31680 piedi quadrati. Questi proseguiva:
“Il significato di questo numero, in aritmetica, cosmologia, antica teologia e architettura dei templi era stato esplorato in precedenza in City of Revelation (1973), ed è riassunto in una sezione di The dimensions of Paradise (Thames & Hudson, 1988). Nella cosmologia tradizionale, 31680 miglia erano considerate essere la misura del mondo sublunare, e i primi studiosi Cristiani calcolavano il numero 3168 come emblematico del Signore Gesù Cristo. Lo stesso numero era precedentemente applicato al nome di un principio fondamentale della religione pagana”.
Ho provato a fare dei calcoli, nel tentativo di ricavare “31680”. Ho provato ad assegnare il numero 8 al simbolo del sole del Nord, e 9 al simbolo della luna all’angolo sud-est del triangolo, e li ho moltiplicati, ottenendo 72, che sono il numero dei Nomi Divini usati come codice nella Creazione secondo il dott. J. J. Hurtak, autore di The book of knowledge, The keys of Enoch. Per arrivare al numero 31160, avevo bisogno di assegnare il numero 440 al glifo spiraliforme a forma di ruota all’angolo sud-est della formazione di grano (8 x 9 = 72 x 440 = 31680). Mi colpisce il fatto che 440 iarde corrisponda ad un quarto di miglio, così ho provato a dividere 31680 per 5280, piedi in un miglio, per scoprire che corrispondeva esattamente a 6 miglia. Al momento, mi meravigliai del fatto che antiche civiltà potessero usare uno dei nostri mezzi “moderni” di misurazione. Come ne sapevo poco! È interessante il fatto che un parente mi ha informato in seguito che 440 è il numero di cicli al secondo della nota musicale la.

Tornando al 1992 circa, accadde qualcosa di strano. Una notte, mentre ero al lavoro, i numeri 72 e 360 hanno incominciato a tornarmi continuamente in mente. Sapevo dei 72 Nomi Divini, e avevo letto che 360 era chiamato un “Anno Profetico” da certi sostenitori della Bibbia. Si tratta di parte di un’interpretazione riguardante il sogno di Nabucodonosor nel libro di Daniele. Questi sognò che un grande albero veniva abbattuto e [le sue radici] legate, il che causava [al re] un periodo di sofferenza di sette anni. Questo, calcolato come Anni Profetici, danno 7 x 360 = 2520 anni. Dalla caduta del tempio di Gerusalemme, si dice che si riferisca all’anno 1914 come inizio dell’Apocalisse (l’anno 1914 sembra essere un po’ strano). Finalmente mi sono fermato e ho cominciato a moltiplicare i numeri a mente. 72 x 360 = 25920. Ero sbigottito, perché sapevo che si trattava del numero di anni della precessione, causata dall’’oscillazione’ dell’asse della terra, il che ci dà le nostre 12 Età dello Zodiaco di 2160 anni ciascuna.
Avevo letto del numero processionale già nel 1990, in The inner reaches of outer space (Le capacità interiori dello spazio esterno) di Joseph Campbell. Lì era detto che quando il numero processionale si divide per l’antico numero 60, chiamato “Soss”, il risultato è 432, che è il ciclo di un numero del tempo (Consacrazione in linguaggio gematriano). Apparentemente gli antichi sapevano della precessione molto tempo fa.

Nel 1992 e 1993 ebbi delle strane coincidenze nei sogni che alla fine si concentrarono sul passo di Apocalisse 11,11. Il verso include le parole “tre giorni e mezzo”. Ad un certo punto, rilessi alcuni sogni fatti, e fra due di essi era possibile fare un collegamento. “I bambini erano nati nel segno del 42”. Nell’altro sogno, avevo visto “Trinità 11,2”. Lessi Apocalisse 11,2, e trovai che parla della città santa che viene calpestata per 42 mesi. Mi resi conto allora che 42 mesi sono 3 anni e mezzo, forse legati ai 3 giorni e mezzo di Apocalisse 11,11. Lessi allora il verso successivo, 11,3, che parla di 1260 giorni. Questo non era del tutto 3 anni e mezzo, ma dividendo 1260 per 3,5 si ottiene 360. È come 3 volte e mezzo attorno ad un cerchio, che corrisponde di nuovo a 3 e mezzo negli altri versi. Non sapevo che il calendario ebraico ha mesi di 30 giorni, ma ora capisco che 1260 giorni è un altro modo di indicare 3 anni e mezzo.
Nel libro di Joseph Campbell, egli dà il numero di anni dalla creazione di Adamo fino al tempo in cui l’Arca di Noè atterra sulla montagna, ed è 1656. Il numero di settimane in quel periodo di anni è 86400, ed è figurato. Un cuore umano, battendo una volta al secondo, dà lo stesso numero, 86400, in un giorno (60 x 60 x 24). Dividendo il numero per 2 si ottiene 43200, che suggerisce fortemente l’antico ciclo di numero del tempo. Il numero 108 è il numero dei nomi della Divinità Madre in India, e si raffigura nel ciclo del tempo come 108 x 4 = 432.

Il sogno di Joe della Ruota Gematriana
Alcuni mesi dopo aver appreso del lavoro di Carl Munck, sognai un cerchio diviso in parti, e sapevo che si trattava del sistema gematriano. Risultava come un cerchio di 360°, o “Ruota”, diviso in 10 parti di 36 gradi ciascuna, che dava la sequenza 36, 72, 108, 144 etc. Rivoluzioni complete producono gli stessi numeri con fattore dieci: 360, 720, 1080, 1440 etc. La sequenza continua a ripetersi su un sistema a base-10, così per esempio, 144.000 è 400 giri attorno alla “Ruota”. Ogni sezione è divisa in 6 parti, per un totale di 60 tracce. I punti superiore e inferiore della “Ruota” hanno una tangente di zero. Gli altri otto punti hanno le stesse quattro tangenti elencate da Carl, due se non si considerano i segni più e meno.

The Gematrian Wheel
La formazione nel grano ‘Mandala di Bythorn” del 1993 ha un fiore di loto a 10 petali con una stella a cinque punte all’interno. Ciò riporta al sistema gematriano per mezzo dei dieci petali, e della stella, che presenta 36° per ogni punta e 72° tra più punte. Il disegno è simile ad uno yantra per la Dea Kali (uno dei 108 aspetti di Shakti) delle religioni orientali. Due delle punte della stella sono rivolte a Nord. Nelle tradizioni esoteriche, una simile stella con due punte (o corni) verso sopra, sta a significare il ciclo di tempo del Kali-Yuga, chiamato l’Età del Ferro, nella quale ci troviamo adesso. Alcuni ritengono si tratti di 432.000 anni.
Cosa interessante, l’interpretazione di Daniele del sogno di Nabucodonosor sull’immagine spaventosa fu che esso rappresentava le Età, simbolizzate dai metalli oro, argento, bronzo e ferro, seguite da ferro e argilla mischiate ai piedi della statua. La cronologia Indù presenta gli stessi quattro metalli nel medesimo ordine.

Ruota a 20 parti (tangente “666”)
Altri numeri significativi sono collocati in tutti i punti mediani della “Ruota Gematriana”. Potrebbe essere considerata una Ruota a 20 parti. Ognuno di questi punti si trova a 18° rispetto ai numeri gematriani, come 18, 54, 90, 126, 198 e 234. Si noti che 54, 126 e 234 hanno tutti la stessa tangente (sempre ignorando i segni più/meno). Si controlli ciò rispetto al numero 666, per vedere che esso ha la stessa tangente. 666 è uno dei punti mediani, trovandosi tra 648 e 684 nella “Ruota Gematriana”. Notiamo anche che alcuni di questi numeri, qualora riordinati, e con l’aggiunta di vari zeri, formano numeri gematriani regolari. Ad esempio, aggiungendo uno zero a 126 si ottiene 1260, o inserendo uno zero a 234 si ottiene 2304. Si può vedere anche che i numeri mediani si aggiungono a nove o multipli di nove, e sono divisibile per nove. I numeri mostrano spesso un riposizionamento, come 432 e il suo inverso, 234 (un punto mediano), e 324. Tale è la natura dispari dei numeri gematriani e di quelli correlati ai gematriani.

Ruota a 6 parti
Altri numeri correlati possono essere inseriti su una ruota a sei parti, di 60° per segmento, dando la sequenza 60, 120, 180, 240, 300, ecc. Vari disegni, come la Stella di Davide, si adattano a questa “Ruota”. Si ricordi che Joseph Campbell ha rilevato che 60 è un numero molto importante chiamato “Soss” dagli antichi, che lo adoperavano in vari calcoli, come facciamo noi oggi per il calcolo del tempo e il sistema della coordinate.
Ricordiamo anche che 31.680 diviso 6 fa 5280, piedi in un miglio. Carl rileva che anche questi numeri erano usati dagli antichi, e che le tangenti sono la radice quadrata di tre (sempre escludendo i segni superiori e inferiori). Il numero 88, che talvolta appare nei sogni può essere qualcosa che “collega” un numero tra le due Ruote, come 88 x 60 = 5280 e 88 x 360 = 31680.
Per quanto riguarda la mia parte dell’articolo, parlerò dei vari numeri in termini delle “Ruote” sopra menzionate. Se un numero si adatta alla “Ruota Gematriana” a 10 parti, nel senso che esso è divisibile per 36, lo definirò un numero gematriano. Ma si tenga presente che si tratta di una mia convenziona personale. Altre persone non prendono in esame certi numeri, come 1260, pur essendo questo gematriano. Se un numero come 666 si adatta alla Ruota a 20 parti, ma non alla ruota gematriana a 10 parti, lo considero correlato alla Gematria, come se si trattasse di un punto mediano sulla Ruota Gematriana. Se esiste una convenzione stabilita, ne farei uso invece di utilizzare il mio sistema personale, ma al momento una simile convenzione non è disponibile.
Più in là, parlerò di una possibile Ruota a 12 parti.

Proseguendo: la ricerca dei Numeri Gematriani
Ricordiamo, come abbiamo visto, che quando si elenca un numero che termina con una cifra pari, e si aggiunge a nove o un multiplo di nove, potrebbe trattarsi di un numero Gematriano. Se tale cifra si divide esattamente per 36, allora è uno dei numeri Gematriani del mio sistema. Si può verificare ciò immettendo il numero in una calcolatrice e accertandosi se la tangente sia uguale a 0.726542528 o 3.077683537. le tangenti sono numeri sia positivi che negativi, ma non ne terremo conto in questo studio del Codice.
Quanto detto è valido per numeri che terminano per 2, 4, 6 o 8. Alcuni numeri Gematriani terminano con zero, come 1260. I numeri Gematriani più grandi che terminano per zero, come 1080, hanno anche una tangente di zero, ma si può ancora verificare ciò togliendo lo zero o gli zeri finali, e andando a controllare la tangente. Per il numero 1080, togliendo lo zero e verificando la tangente di 108 si otterrà -3.077683537.
Prendiamo il numero di latitudine di Stonehenge, 21600, come altro esempio: togliamo gli zeri finali e troviamo la tangente di 216, che è 0.726542528. Alcuni numeri Gematriani hanno altre speciali proprietà che metteremo in rilievo in queste pagine. Un esempio è 216, che è il cubo di 6, o 6 x 6 x 6. Come ha menzionato Michael, 2160 è il diametro in miglia della Luna nonché il numero di anni in una Età dello Zodiaco. Un altro esempio è 1296. SI tratta di 6 alla quarta potenza (6 x 6 x 6 x 6). Il suo numero armonico in base-10, 12690, è il numero di anni in mezza precessione (25920/2). Le dodici Età dello Zodiaco di 2160 anni ciascuna, per un totale di 25920 anni, formano un grande circuito di 360°.

3-continua

tradotto da Andrea Calabrese per Altra Dimensione

Carl Munck è un importante ricercatore sulla griglia globale, che ha studiato un sistema di coordinate comprendente tutti i siti sacri sulla terra. Il sito Great Dreams (vedi link sotto) pubblica un ampio commentario alle teorie di Munck, che presentiamo in anteprima al pubblico italiano.

Fonte: http://altradimensione.altervista.org/pagina-230833.html http://www.greatdreams.com/gem1.htm

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Richard