Atto di accusa di Paul Hellyer contro il Governo USA: «Basta menzogne, inganni e oscurità»

Il Giornale Online
L´ex Ministro della Difesa Canadese alla X-Conference di Washington

Lo scorso 18 Novembre la “X-Conference” di Washington D.C. ha visto la partecipazione come relatore dell´onorevole Paul Hellyer, ex vice Primo ministro e ministro della Difesa del Canada. Hellyer ha pronunciato un discorso di enorme portata politica, un appello al popolo degli Stati Uniti affinché venga sollevato il velo di segretezza che ricopre la
questione UFO e la presenza di esseri extraterrestri in visita al pianeta Terra. Espresso nella capitale degli Stati Uniti, a pochi passi dalla Casa Bianca, il discorso di Hellyer è stato totalmente ignorato dai grandi media statunitensi. Si ringrazia Michael J. Bird, Direttore di Exopolitics Toronto (Canada) per aver fornito alla nostra corrispondente dagli USA, Paola Harris, la trascrizione del discorso di Paul Hellyer. Ecco il testo, nella nostra traduzione.

«Avrei voluto essere di buon umore, ma non lo sono affatto. Stiamo precipitando verso la distruzione del nostro pianeta, e sembriamo fare ben poco di utile per evitarlo.
Alcune decadi orsono visitatori da altri pianeti ci misero in guardia sulla direzione da noi intrapresa, e si offrirono per aiutarci. Però noi, o almeno alcuni di noi, interpretammo le loro visite come una minaccia, e decidemmo di sparare prima e di porre le domande dopo. Il risultato fu che alcuni dei nostri aerei andarono perduti; ma quanti lo furono per rappresaglia e quanti furono il risultato della nostra stupidità è un punto controverso.
Wilbert Smith, uno dei primi Canadesi ad interessarsi attivamente all´argomento UFO, ebbe modo di chiedere ai visitatori quali fossero le ragioni delle distruzioni accidentali di nostri velivoli che si erano avvicinati troppo ad un disco volante. La loro risposta fu questa: Eravamo informati del fatto che, nonostante pochi dei nostri aerei (dei terrestri, N.d.T.) avessero fatto una fine sventurata a causa di cioè che essi ritenevano frutto della stupidità colossale dei nostri piloti, adesso essi stavano adottando misure correttive per evitare i nostri velivoli.

Allora chiesi loro cosa era accaduto e loro risposero: “Bene, i campi che circondano i dischi per assicurarne la capacità di librarsi, per produrre la gravità differenziale, il differenziale di campo temporale necessario per rendere operativa l´astronave, tali campi a volte producevano delle combinazioni di campo, che riducevano la resistenza dei materiali, sino al punto di non essere più forti abbastanza per sopportare il peso che i materiali avrebbero dovuto sopportare”.

Ora, come sappiamo, gli aerei, in particolare quelli di tipo militare, sono costruiti in base a fattori di sicurezza piuttosto limitati e, nelle regioni a curvatura ridotta, i materiali non riescono più a sopportare il peso e il velivolo, semplicemente, viene distrutto. Questo non convinse i nostri vertici militari, che devono aver pensato che fosse più importante garantire la superiorità nucleare Americana – anche se il suo impiego avesse provocato l´annientamento del genere umano – piuttosto che seguire i consigli e iniziare ad allontanare il pianeta dal baratro dell´olocausto globale.

Loro, i militari, devono essere stati e lo sono ancora, così paranoici da credere che fosse necessario usare la tecnologia dei visitatori per combatterli, invece che accoglierli come partner nello sviluppo – nonostante fossero stati in grado di appoggiare alcuni traditori e assisterli in ciò che può essere ben definito come sviluppi diabolici.
Stephen (Bassett) ha dichiarato che parlare di UFO è ormai obsoleto e che dovremmo invece parlare di eso-politica. In teoria, io sono d´accordo, ma nella realtà abbiamo a che fare con un problema, considerando che la politica ufficiale U.S.A. ribadisce che gli UFO non esistono. Il velo della segretezza deve essere sollevato e adesso,
prima che sia troppo tardi.

È ironico pensare che gli U.S.A. possano iniziare una guerra devastante -apparentemente per scoprire delle armi di distruzione di massa – quando le conseguenze più temibili in questo campo si stanno verificando proprio nel cortile di casa vostra. È ironico pensare che gli U.S.A. debbano combattere delle guerre mostruosamente dispendiose in Iraq e Afghanistan, apparentemente per portare la democrazia a queste due nazioni, mentre questa stessa democrazia non può più legittimamente essere definita tale, dato che miliardi di dollari vengono spesi in progetti dei quali sia il Congresso sia il Comandante in Capo sono stati deliberatamente tenuti all´oscuro.

Quali risultati sono stati raggiunti in sessanta anni di febbrili attività condotte da alcune delle menti più elevate degli Stati Uniti?
L´America ha sviluppato veramente dei dischi volanti visualmente indistinguibili dai visitatori, come qualcuno presume? E se così fosse, cosa si propongono di fare con questi oggetti?
Un punto ancora più critico: quali progressi sono stati conseguiti nello sviluppo di fonti di energia pulita che possano sostituire i combustibili fossili, salvando così il pianeta dal trasformarsi in un vero e proprio deserto? Chi ha le risposte? Qualcuno le ha, ma apparentemente non lo stanno dicendo né ai segretari della difesa, né ai presidenti, perché essi non posseggono il nulla osta di accesso a queste informazioni.

In un episodio riportato dal Dr. Stephen Greer, al Presidente Clinton fu posta la domanda dalla giornalista della Casa Bianca Sarah McClendon sul perché egli non avesse fatto qualcosa per la divulgazione della verità sugli UFO. Clinton replicò: “Sarah, c´è un governo all´interno del governo ed io non ne ho il controllo”.
Ora dovete scusarmi. Il Comandante in Capo, la stessa persona in grado di premere il bottone del detonatore nucleare quindi non ha il diritto di sapere quello che i suoi subordinati stanno facendo?
I cittadini degli Stati Uniti, in base alla loro Costituzione, hanno il diriritto di sapere.

I cittadini del mondo si appellano al diritto di sapere, perché questo riguarda anche i nostri discendenti e le loro esistenze minacciate da un pericolo mortale.
È giunto il momento, per il popolo degli Stati Uniti, di lanciare una nuova guerra contro il demonio delle menzogne, dell´inganno e dell´oscurità, e alzare la testa, lottando per la vittoria della verità, della trasparenza, e della luce».

Paul Hellyer

a cura di Maurizio Baiata

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Richard

La mia natura mi spinge a rispondere, fin dall'infanzia, a tante domande che la vita ci mette sotto gli occhi, una "complicazione" che ritengo missione fondamentale ed essenziale per realizzarci come singoli e come umanità su questo granello di polvere nell'Universo. Amo praticare lo sport e giocare ai videogames, magari con birra e patatine.