Anomalie sul lago Vostok

Lago VOSTOK in Antartide: misteriosa anomalia magnetica, non si può nemmeno sorvolare il lago.

Racconto di un fatto reale accaduto recentemente: due donne australiane attraversano il continente antartico sugli sci; una volta giunte sono state prelevate con la forza di una squadra americana e messe in isolamento in un luogo non precisato sotto l’autorità americana. Altro non è stato detto e da allora non si è saputo che fine abbiano fatto le due malcapitate. L’unica cosa certa e’ che la loro scomparsa cela un mistero collegato con l’ultimo collegamento radio e la base di Casey, stazione australiana, nella quale affermavano che “avevano visto qualcosa di cui volevano assolutamente riferire, ma di cui non osavano parlare per via radio per timore di essere captate”. E’ servito a poco, perché sono state intercettate e isolate rendendo ancora più fitto il mistero.
Che cosa sta succedendo nel cuore dell’Antartide? Cosa hanno visto le due donne che non dovevano vedere?

Fino agli settanta era solo il nome di una stazione di ricerca dell’ex-unione sovietica. Poi, si iniziò a esplorare il sottosuolo dei ghiacci con il gladio-radar, strumenti elettronici realizzati per compiere le indagini glaceologiche da quote comprese tra i 300 e 600 mt. dal suolo. Fu evidenziata una zona piatta e anomala sulla superficie; gli echi dei radar indicavano che c’era una variazione nella natura del substrato del ghiaccio, ma soprattutto un contatto tra ghiaccio ed acqua liquida; la conclusione è che sotto la calotta glaciale poteva esserci un proprio e vero lago d’acqua liquida! A circa 3.800 mt. di profondità, la temperatura è di soli –4 gradi!

Dopo altre minuziose ricerche, emerse la sagoma esatta del lago, che risultò essere di ben 260 km di lunghezza e 60 mt. di larghezza; misure che dimostrano che il VOSTOK è tra i più grandi laghi del mondo (è 40 volte il nostro lago di Garda).

I Russi scavano, ricavano una grande quantità di dati sul lago sepolto. Raggiungono la profondità di 3.623 mt. I campioni riportati in superficie danno sorprendenti scoperte: oltre a un importante microflora ibernata da migliaia di anni, essa conteneva un ghiaccio di tipo diverso da quello che costituiva la calotta! Si trattava di ghiaccio di rigelo, cioè dal ricongelamento di acqua allo stato liquido. Che cosa significava tutto questo? Semplicemente che il lago c’è, ancora tutto liquido; che la sua profondità raggiunge i 500 mt. e che nel suo fondale si sono depositati dei sedimenti. E’ un lago la cui massa d’acqua ha una circolazione interna e che possiede una sorta di ciclo termico. Gli scienziati hanno avanzato l’ipotesi che l’acqua di questo bacino si congeli e poi si scongeli, il che lascerebbe supporre la possibilità che sotto esista anche qualche forma di vita ancora attiva! Come può avere avuto origine questo singolare lago di acqua ancora liquida sepolta sotto 4000 mt. di calotta glaciale?

Le teorie sono diverse:

– che sia stato originato dalla caduta di un meteorite
– da una depressione provocata da un punto caldo responsabile della formazione di un vulcano

Altre teorie, ma nessuna ha potuto trovare una conferma o una smentita!

Poi c’è la strana scomparsa della due donne australiane; c’è l’apparente e inspiegabile forte concentramento di mezzi bellici russi e americani e anche altri fatti altrettanto misteriosi che non stati resi noti.

Cosa sta succedendo nei pressi del lago Vostok? Al momento non conosciamo la risposta! Secondo diversi studiosi, l’Antartide sarebbe la sede della perduta terra di Atlantide, con i suoi immensi tesori, i suoi famosi cristalli, fonte di formidabili energie e di straordinari poteri allora si potrebbe collegare la possibile esistenza di questi cristalli con la misteriosa e l‘anomalia magnetica che sarebbe stata individuata sulla riva del lago. Potrebbero essere ancora in funzione? Oppure quest’anomalia magnetica è un disco volante sepolto sotto il ghiaccio?

Fonte: http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/Antartide/lago_vostok.htm

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Quantico