jung


Gli archetipi secondo Jung
Secondo Jung, quando si presenta una situazione che corrisponde ad un dato archetipo, allora l'archetipo si manifesta come una coercizione che, come una forza istintiva, si fa strada contro ogni ragione e volontà oppure produce un conflitto di dimensioni patologiche, cioè una nevrosi.
Quando in un numero relativamente grande di casi le nevrosi sono non fatti privati, ma fenomeni "sociali", dobbiamo supporre che in questi casi vengono costellati degli archetipi.
La fonte principale presso cui reperire la prova dell'esistenza degli archetipi, sono i sogni, che hanno il vantaggio di essere prodotti spontaneamente e involontariamente dalla psiche inconscia.
Interrrogando l'individuo è possibile accertare se i motivi che appaiono nei sogni gli siano noti o sono puri prodotti di natura, non falsificati da uno scopo conscio.
Infine fonti molto interessanti di materiale archetipico si possono trovare nei deliri dei paranoici, nelle fantasie osservate in stati di trance e nei sogni dellla prima ...[leggi tutto]
jung   
Posted by mudilas on lun 08 set 2008, 14:45

MADRE VUOTO

di Massimo Teodorani

Non è forse vuoto il ventre materno in cui ci manifestiamo, per cadere, poi, nel ventre vuoto del mondo, che partorisce incessantemente tutte le forme, compresa la forma mondo stessa? "Nel vuoto alberga l'ordine, e dall'ordine nasce la coscienza". E' in questo modo che ce lo spiega l'astrofisico Massimo Teodorani.

Dove si situano tutti quei meccanismi di derivazione quantistica in grado di determinare coerenza e sincronicità? Sembra che tutto ciò abbia origine nel vuoto, o per la precisione in quel “vuoto subquantistico” di cui parla il filosofo e fisico ungherese Erwin Laszlo. Il vuoto sarebbe la matrice di tutta la realtà da cui sarebbe nato l'Universo come fluttuazione quantistica. Il vuoto non è realmente vuoto ma è un ribollire di particelle, come fu provato da un importante esperimento del fisico olandese Hendrik Casimir (allievo e amico di Wolfgang Pauli) che dimostrò l'esistenza della cosiddetta “energia di punto zero”. Sembra che il vuoto poss...[leggi tutto]
universo   coscienza   jung   
Posted on sab 13 mar 2010, 14:39

SINCRONICITA' ED E.S.P.
Il Giornale Online"Se le recentissime conclusioni delle scienze naturali si approssimano a un concetto unitario della realta' , al quale si adattano da un lato gli aspetti di spazio e tempo e dall'altro quelli di causalita' e sincronicita', cio' non ha niente a che fare col materialismo. Piuttosto sembra emergere qui la possibilita' di eliminare l'incommensurabilita' tra osservatore e osservato" (C.G.Jung).

La sincronicità è un fenomeno che ha catturato l’attenzione e la ricerca di C.G.Jung e W.Pauli per più di 30 anni. Consiste nel verificarsi simultaneo di due diversi stati psichici, due eventi (interni e/o esterni) legati da un significato, ma non da causalità. Sono coincidenze significative entro cui la "connessione" prescinde dal tempo, dallo spazio e dai rapporti causa-effetto. Una delle testimonianze più note sul fenomeno è quella riportata da Jung nell’esperienza con una paziente. La donna, che si trovava in un momento terapeutico decisivo, stava raccontando un sogno nel quale ella rice...[leggi tutto]
esp   coscienza   jung   
Posted on dom 11 gen 2009, 21:47

Cos'è e dove risiede l'Io dell'uomo?
Il Giornale Online
di Alberto Tavanti
(prima parte)


All'inizio del secolo scorso, C.G. Jung, il famoso psicologo,  incontrò un vecchio capo pellerossa che gli disse: "Voi bianchi siete tutti matti." "Perchè?" chiese Jung. " Perchè pensate con la testa." "Questa è bella! - replicò Jung - e voi con cosa pensate?" Con un gesto maestoso il capo posò la mano destra sul petto e rispose: "Col cuore!" Se ci pensate bene, è evidente che è il cuore la sede naturale del nostro "Io": infatti è verso il petto che puntiamo il dito per difenderci da un'accusa: "Chi? Io?" o per accusare: "Sì, tu!", mentre rivolgiamo lo stesso dito verso la testa facendolo roteare, per significare che qualcuno è pazzo, non ragiona, è fuori dalla realtà.

Cosa c'entra tutto questo con Ighina e con l'immobilità della terra? Proverò a spiegarlo sommariamente , anche se non sarà facile. E' indubbio che nel nostro capo risiedono in maniera direi concentrata, i principali organi sensoriali: vista, udito, gusto, olfatto e anche tat...[leggi tutto]
alberto tavanti   pier luigi ighina   jung   
Posted on sab 17 lug 2010, 14:38

Mario Pincherle
Il Giornale OnlineGli Archetipi fondamentali, lo Zed, il Contatto dell'uomo con Dio. Le emozioni provate esplorando la camera del Re nella Grande Piramide e scoprendo le energie dei Monti Sibillini…

Al nome di Mario Pincherle sono legate scoperte come lo Zed (la torre di Osiride), il sistema di "legni corti" con cui fu eretta la Grande Piramide e traduzioni di testi antichi come il 5° Vangelo, il Sfr Isiré di Abramo e i libri di Enoch. Da più di venti anni Mario Pincherle, ingegnere, archeologo e paleotecnologo, scrive libri in cui illustra le scoperte da lui fatte sulla realtà storica dell'uomo e sulla figura di Cristo. Lasciamo parlare direttamente il ricercatore, incontrato nel suo appartamento nei pressi di Pisa.

Perché ha iniziato ad interessarsi del passato dell'uomo?

È stato dopo il mio primo viaggio in Egitto. In quell'occasione entrai nella Grande Piramide e improvvisamente piansi; provai una nostalgia simile a quella che si prova quando si torna nella casa in cui si è vissuto da bambini....[leggi tutto]
ufo   universo   mario pincherle   jung   
Posted on mer 17 ott 2007, 22:00

Il modello olografico e la psicologia
L'ipotesi della scienza olografica
Mentre il modello tradizionale della psichiatria e della psicoanalisi è strettamente personalistico e biografico, l’attuale ricerca sulla coscienza ha aggiunto nuovi livelli, regni e dimensioni e mostra che la psiche umana è essenzialmente commisurata all’intero universo e all’intera esistenza.
Stanislav Grof – Oltre il cervello

Un’area di ricerca sulla quale il modello olografico ha avuto un impatto è la psicologia . Questo non è sorprendente, poiché, come Bohm ha fatto notare, la coscienza stessa fornisce un perfetto esempio di ciò che egli intende per movimento indiviso e fluido. Il flusso e riflusso della nostra coscienza non è precisamente definibile, ma può essere considerato come una realtà più profonda e fondamentale dalla quale scat...[leggi tutto]
coscienza   universo   sole   jung   
Posted on gio 29 ott 2009, 10:37

IL CONCETTO DI SINCRONICITA’
di Armando De Vincentiis

"Se le recentissime conclusioni delle scienze naturali si approssimano a un concetto unitario della realta' , al quale si adattano da un lato gli aspetti di spazio e tempo e dall'altro quelli di causalita' e sincronicita', cio' non ha niente a che fare col materialismo. Piuttosto sembra emergere qui la possibilita' di eliminare l'incommensurabilita' tra osservatore e osservato"
C.G.Jung

La vera storia della sincronicità comincia con la collaborazione di due grandi pensatori, lo psicologo Carl Jung e il fisico Wolfgang Pauli. Il loro concetto di sincronicità ha avuto origine da un connubio tra i due approcci della fisica e della psicologia. La vita e il lavoro di questi due uomini contiene l'embrione da cui doveva evolversi il concetto di sincronicità, è un fenomeno che ha catturato l’attenzione e la ricerca di C.G.Jung e W.Pauli per più di 30 anni.

Carl Jung
Carl Gustav Jung nacque nel villaggio svizzero di Keswill nel 1875 e, dopo un'infanzia solitaria cost...[leggi tutto]
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Posted on mer 14 ott 2009, 14:10