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				<title>ALTRO GIORNALE : News</title>
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				<description>News, cover-up e informazione alternativa.</description>
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						<title>La scelta di Angelina</title>
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						<dc:date>2013-05-23T03:36:25+02:00</dc:date>
						<dc:creator>Richard</dc:creator>
						<dc:subject>Pianeta Terra</dc:subject>
						<description>Cosa c’è dietro la ‘scelta coraggiosa’ della nota attrice hollywoodiana?di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli Usa di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)O meglio, cosa significa questa scelta per lei, ma anche – vista la risonanza mediatica – cosa significherà inevitabilmente per migliaia di altre donne? O di uomini, visto che – è notizia di ieri - già qualcuno ha pensato bene di farsi togliere una prostata sana solo per prevenire eventuali insorgenze tumorali. Affronteremo questa analisi su vari piani – economico, scientifico, di comunicazione e spirituale - ma partiamo dall’inizio, o meglio, da un dettaglio non insignificante. Come è noto la Jolie si è sottoposta a doppia mastectomia perché la presenza di un gene difettoso, il BRCA1, a dire dei medici, la predisponeva a sviluppare un tumore al seno.La notizia della scelta di Angelina è ‘strillata’ con tanto di foto a tutta pagina in copertina della nota rivista People, praticamente in contemporanea con l’annuncio ufficiale, nonostante che di regola la rivista venga ‘chiusa’ redazionalmente tre settimane prima di arrivare nelle edicole.Mmmmh, qui c’è qualcosa sotto.Diverse cose.Iniziamo con il suggerimento, un po’ desueto, ma che funziona sempre: follow the money.Ebbene, tutto sarebbe nato – secondo quanto ci è stato raccontato dalla stampa – da un test genetico, il BRACAnalysis, che avrebbe stabilito, nel caso della bella Angelina, una percentuale molto elevata (87%) di possibilità di contrarre un cancro al seno. Il test è stato brevettato dalla Myriad Genetics e ha un costo di circa 4000 dollari. Ma, guarda caso, il prezzo del titolo della Myriad Genetics (MYGN) ha avuto un notevole beneficio dall’outing della Jolie, oltre ad aver registrato incrementi di valore da oltre 50 settimane[1].Ma questo è niente; se la Corte Suprema USA decidesse di approvare la BRACAnalysis, inserendola nel sistema sanitario nazionale, aprirebbe la strada a un business di migliaia di miliardi nei prossimi anni. Dunque azioni che salgono, profitti enormi per gli azionisti della Myriad Genetics, tutto da una decisione dell’attrice.Coincidenza?Guarda caso in ambienti ben informati si parla molto seriamente di far rientrare il test all’interno della famigerata ObamaCare…Insomma un test ‘lanciato’ dall’attrice hollywoodiana, che farebbe leva sul terrore di milioni di donne e che porterebbe a riversare sui contribuenti – già poco entusiasti della riforma di Obama – i costi assicurativi del test. Non dimentichiamo che Angelina Jolie non è semplicemente una notissima attrice, ma anche una rappresentante ufficiale delle Nazioni Unite, dunque il suo appello non è solo privato, personale; è in grado di influenzare occultamente le donne americane trasformando il loro corpo in profitto.Insomma una vera e propria ‘svendita’ della donna, travestita da ‘libera scelta femminile’ per meglio manipolare gli animi.Poi c’è la questione dei geni.Già, perché tutta la vicenda si basa sulla ricerca genetica.La scelta di Angelina dunque di fatto alimenta il mostruoso trend che vede l’industria farmaceutica brevettare geni umani. Il 20% dei nostri geni è attualmente coperto da brevetti e intorno a questo business c’è un vorticoso giro di miliardi. Dunque se la Corte Suprema non appoggiasse questo test sarebbe un segnale gravissimo per tutte le aziende che lavorano su brevetti genetici e su tutti i test per il cancro e per molte altre malattie.Un disastro inaccettabile per Big Pharma.Come scongiurarlo?Con un testimonial d’eccezione, che, facendo leva sulla reazione emozionale di milioni di donne, crei un supporto solido per l’industria farmaceutica che sta intensificando sempre di più i brevetti sui geni umani. Naturalmente la quasi totalità della stampa americana ha suonato la grancassa dell’emozione per la brave choice, per la scelta coraggiosa, tranne pochi giornali, tra i quali il Detroit Free Press[2], che nota come la decisione della star di sottoporsi ad una doppia mastectomia, pubblicizzando abbondantemente questa vicenda, richiami in realtà l'attenzione su una controversia pendente nelle aule di giustizia.I giudici hanno, infatti, poche settimane per decidere se i brevetti della Myriad Genetics sui due geni che possono identificare un aumento del rischio di cancro al seno e alle ovaie siano legali, considerando anche che il monopolio dell’azienda farmaceutica di fatto costringe a sborsare 4000 dollari per il test.Guarda, guarda…Ma c’è ancora dell’altro.Anche la percentuale di rischio che la star indica come molla per la sua decisione di farsi asportare i seni è contraddetta dai fatti. In una ricerca importante[3] a cura di un ente governativo, il National Research Institute, si indicano valori per rischi di cancro al seno associati a geni BRCA1 nettamente inferiori a quelli pubblicizzati dalla Jolie e rilanciati dai media mainstream. Secondo questa ricerca, su 600 donne solo 1 avrà verosimilmente una mutazione BRCA del suo codice genetico e, anche per questa unica donna, il rischio di cancro al seno sarà del 56% e non del 78%, come sostenuto da Angelina Jolie. Considerando che il 13% di donne, anche senza la mutazione genetica, contrae cancro al seno, il rischio - secondo questa ricerca - interessa 43 donne su 100.Abbiamo in definitiva 1 donna su 600 che ha una mutazione del gene BRCA1, e meno della metà che si ammala di cancro a causa di questa mutazione. In altre parole, circa 1 donna su 1200 sarà toccata da questo problema. Senza voler neppure accennare alle cure alternative contro il cancro – cure per la maggior parte proibite qui negli USA - che rischierebbero di erodere il business ipermiliardario di Big Pharma basato su chemio, radio e altre cure rivelatesi spesso inefficaci e dolorose.Come si vede le cose stanno ben diversamente da come sono state ‘strillate’ dalla stampa mainstream di tutto il mondo, diffondendo tra le donne il terrore del ‘brutto male’ e la falsa convinzione che solo togliendosi i seni, o l’utero, o entrambi, ci si possa salvare. Ora, noi da tempo ci siamo resi conto che la paura, il terrore, l’angoscia sono il principale mezzo con cui le masse vengono dominate dalle élite che governano il pianeta. La paura del terrorista, della guerra, della crisi economica, del cancro, rappresentano le modalità sempre maggiormente utilizzate dai media per rilanciare questo disegno mondiale di dominio assoluto sull’umanità.Riflettiamoci bene; non vi sono che rarissimi casi di giornali o televisioni che si fanno delle domande, che non ‘rilanciano’ semplicemente la notizia così come è stata ‘battuta’ dalle agenzie di stampa.Ma veniamo alla paura.Oggi la paura è centrale nel nostro mondo.Dopo gli evidenti esempi di paura instillata nelle masse prima con la war on terror a partire dall’11 settembre 2001 e poi con la crisi economica del 2008 (sette anni dopo) ora, avvicinandoci al compimento del nuovo settennio (2014) sembra si voglia aggiungere un nuovo capitolo a questa azione progressiva di paralisi delle forze della coscienza. La paura porta – a livello esteriore - ad accettare qualsiasi perdita di libertà, qualsiasi compromesso pur di ‘cavarsela’, mentre, a livello interiore, conduce a un irrigidimento dell’animo, a un distacco dal mondo ideale-spirituale. Prima devo pensare ‘alla pelle’, poi a tutto il resto. Non a caso – ci insegna l’esoterismo – questa è l’epoca dell’Arcangelo Michele la cui esortazione è quella di superare la paura, del coraggio con cui vivere la vita. Quale miglior modo allora di ostacolare la missione di Michele, se non instillando terrore in schiere umane sempre più vaste?Dopo l’attacco alla sicurezza (terrorismo), l’attacco al benessere (crisi economica) ora abbiamo l’attacco alla salute a partire dal corpo umano, dai geni. Sul piano della genetica sta per iniziare una battaglia che trasformerà enormemente la nostra civiltà nei prossimi decenni. Interessi miliardari e disegni di potere sulla più intima essenza della corporeità umana rappresentano probabilmente il rischio maggiore che l’umanità a breve si troverà ad affrontare.Su questo piano si gioca la stessa possibilità della libertà umana.Per concludere, una breve riflessione sull’aspetto personale, karmico, di una scelta del genere. L’idea di asportare preventivamente un organo sano per paura che si ammali non è solo qualcosa di profondamente errato sul piano esteriore fisico-sensibile, ma è altresì un errore spirituale enorme.Perché?Se non ci limitiamo alla visione della vita che ci viene trasmessa dal materialismo attuale ci rendiamo presto conto che dal punto di vista spirituale la malattia è una funzione biologica naturale come la vista o la respirazione, che ci indica che c’è qualcosa di sbagliato in noi. Come la febbre ci indica che abbiamo un’infezione, la malattia ci avverte – se siamo in grado di ascoltarla – della disarmonia presente in noi e ci consente di intervenire.La guarigione è una crescita che noi dobbiamo alla malattia.La malattia è anche un elemento karmico di cui dobbiamo tener conto; impedirne - con i soli mezzi esteriori – il manifestarsi non significa liberarsene. Anzi, vuol dire, di regola, farla ripresentare in forme anche peggiori. In ogni caso significa negare l’elemento spirituale presente in noi, riducendo il nostro essere alla sola parte fisico-sensibile.L’essere umano viene così ridotto a meccanismo, a macchina, i cui componenti di base sono i geni. Manipolabili, brevettabili. Non vanno bene? Cambiamoli o, se è troppo tardi, togliamo gli organi a rischio; in fondo lo stesso trapianto di organi a cosa prelude? Alla ricerca dell’immortalità terrestre attraverso la sostituzione progressiva di organi invecchiati. Purtroppo chi guarda alla realtà non solo dal punto di vista materialistico, sa bene che una azione sul nucleo della vita effettuata senza moralità non potrà che rappresentare un disastro di proporzioni inimmaginabili.Questo è allora il messaggio diffuso a milioni di donne dalla ‘scelta coraggiosa’ di Angelina: “cara amica, non v’è nulla di spirituale in te, nulla di sacro; non sei che una macchina. Ascolta chi ne sa più di te; le Corporation che speculano sulla parte più intima della tua corporeità, brevettando i tuoi geni. Scegli allora di contraddire la stessa saggezza del tuo corpo, mutilando, per paura, anche organi sani. Non guardare al destino con fiducia, ma alimenta l'ansia dentro di te; solo paura e angoscia ti potranno salvare”.Una bella scelta, davvero.[1]  [2]  [3]  Fonte:</description>
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						<title>Focus sulle onde gravitazionali</title>
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						<dc:creator>Richard</dc:creator>
						<dc:subject>Extra Terra</dc:subject>
						<description>di Corrado RuscicaI risultati di Planck hanno aperto una nuova finestra verso lo studio delle primissime fasi iniziali della storia cosmica. Oggi, uno dei punti chiave per i cosmologi è quello di verificare sperimentalmente se l’inflazione cosmica sia avvenuta o meno. I prossimi dati di Planck, che saranno pubblicati l’anno prossimo, riguarderanno la polarizzazione della radiazione cosmica di fondo e dovrebbero fornirci maggiori indizi per capire ancora più in dettaglio come l’Universo sia passato da una situazione di estrema densità e temperatura fino a raggiungere in una frazione di secondo le dimensioni cosmiche. Nel frattempo, si stanno già programmando tutta una serie di progetti scientifici che hanno lo scopo di rivelare le onde gravitazionali che, finora, sono state previste in via teorica dalla relatività generale.Si tratta di distorsioni del tessuto spaziotemporale e si ritiene che esse siano prodotte quando oggetti super massicci, come ad esempio le stelle di neutroni, collidono. Le onde gravitazionali devono ancora essere rivelate ma il consenso nell’ambito della comunità dei fisici vuole che si tratti di un fenomeno reale. Naturalmente, non possiamo affermare con certezza che esse esistono fino a che non siano state misurate sperimentalmente. Dunque, l’idea è quella di costruire una serie di apparati ultra sensibili, denominati interferometri, che siano distribuiti sul globo. Il loro design a forma di “L” permette di misurare il tempo che impiega un fotone emesso da un laser a propagarsi da una estremità all’altra dell’interferometro quando passa un’onda gravitazionale. Infatti, se un’onda gravitazionale colpisce lo strumento, essa dovrebbe modificarne la lunghezza determinando un aumento o una diminuzione del tempo che il fotone impiega per percorrere la distanza da un estremo all’altro. Lo scopo sarà quello di raccogliere una serie di dati da varie località in modo da studiare la direzione di propagazione delle onde che attraversano gli interferometri e, quindi, capire da dove si sono originate. Al momento, gli attuali rivelatori non sono così sensibili per cui diventa di fondamentale importanza costruire interferometri di nuova generazione. Insomma, si tratterà di una collaborazione internazionale che vedrà impegnati i ricercatori di vari paesi per uno scopo comune. Si prevede, comunque, che i primi apparati entrino in funzione non prima del 2017.Science (abstract): Seeing Gravitational Waves Fonte:</description>
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						<title>Uomo e anima</title>
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						<dc:date>2013-05-23T03:36:25+02:00</dc:date>
						<dc:creator>pasgal</dc:creator>
						<dc:subject>Spirito</dc:subject>
						<description>Chi è veramente l’uomo?È una domanda facile e difficile allo stesso tempo. L’uomo non è un corpo, non è un nome, non è una funzione, ma usa tutto questo come degli strumenti. L’uomo non è un’ideologia, un partito politico, non è un’insieme di nozioni, ma si identifica in una di queste cose, oppure sceglie di non identificarsi in esse. L’uomo vero, nel linguaggio comune, può essere descritto solo per negazioni, cioè puoi dire che cosa non è. Ma per dire che cos’è, lo devi essere.Potrei dire che esiste solo l’Anima. Siamo degli esseri che hanno la possibilità di tornare a Casa, e sottolineo ‘possibilità’. Qui, in questo campo, quello fisico, siamo messi alla prova. Sarebbe in effetti meglio non parlare dell’Anima, perché non ci sono parole che possono descriverla, in quanto i linguaggi sono stati inventati per raccontare le cose che puoi toccare e vedere con i sensi. L’Anima invece, ovvero te stesso, è l’unica cosa che con i sensi non puoi toccare, né vedere.Per percepire quello che tu sei veramente, devi disattivare tutto il resto. Quando l’hai fatto, puoi sentire che cos’è l’Anima, ma puoi solo sentirla: non puoi raccontarla in un libro, e non puoi discuterne, perché sarebbe paradossale. La sua natura, d’altra parte, è un argomento che io considero sacro, e non ritengo possa essere oggetto di chiacchiera. Certo, se tu non pensi di essere qualcosa di spirituale, bensì solo un agglomerato di materia in movimento e in rapido decadimento, e in effetti è ciò che normalmente l’uomo pensa di essere, allora potresti anche avere la presunzione di parlare di qualcosa di assoluto. Ma visto che non è così, se si riesce a percepire questo elemento, si sa anche che non è possibile descriverlo con termini ordinari. Puoi però cercare di farlo percepire a un’altra persona, se lo desidera. Ma bisogna desiderarlo.Il nucleo che qui si chiama Anima è diviso in due: una parte, chiamata Trasparente, si trova in alto, mentre l’altra è quella che giunge su questo piano, prendendo il nome di Corpo Oscuro.Quando cade qui, occupa un corpo, si mette un vestito, per poter interagire con questo piano dell’esistenza, che è un mondo anch’esso Oscuro. Tra le due c’è un collegamento, perché la parte che si trova qui deve trovare la strada per tornare da dove è venuta. L’accezione che si dà alla parola Trasparente, che è un termine oggettivo, è quella di imperturbato e imperturbabile, ed è ciò che dovremmo diventare. La parte Oscura è invece perennemente in guerra, perché combatte per uscire da qui, nonostante il fatto che in questa epoca manchi in generale la speranza che esista qualcosa al di là di ciò che si può toccare con mano. Qualcosa di eterno, di immortale. Quasi tutto, infatti, è disegnato per drogare i sensi, per sovrastimolarli, in modo tale che non si senta il vuoto prodotto dalla mancanza di questa speranza. Mi auguro che tutti trovino la soluzione alla guerra interiore che stanno vivendo. La chiave di questa soluzione è NON COMBATTERE.Quando, e se mai, un nucleo Oscuro avesse l’estrema fortuna di diventare uguale alla sua controparte Trasparente,automaticamente si troverebbe in un Cielo altissimo. Non potrebbe più rimanere qui, perché diventerebbe incompatibile con questo luogo. Se riesci a diventare Trasparente, trasformando la tua Oscurità, hai adempiuto alla ragione per cui sei venuto qui. Si può dire che hai fatto yoga, che vuol dire “unione”, perché ti sei unito, appunto,con l’altra metà di te stesso. Hai raggiunto uno stato di totale pace e realizzazione, che penso sia l’obiettivo che tutti dovrebbero avere.Fabio GhioniFabio GhioniLa Nona Emanazione - Libro</description>
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						<item rdf:about="http://altrogiornale.org/news.php?item.8568.7">
						<title>Scienza, esperto ex Nasa: “l’uso dei combustibili fossili è ormai irrazionale”</title>
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						<dc:date>2013-05-23T03:36:25+02:00</dc:date>
						<dc:creator>Richard</dc:creator>
						<dc:subject>Pianeta Terra</dc:subject>
						<description>di Peppe CaridiQualsiasi strategia di re-industrializzazione che si basi sull’uso massiccio dei combustibili fossili puo’ essere considerata sono nel breve termine, ma e’ irrazionale e dispendioso pensare che possa invece essere fulcro di un progetto di crescita nel lungo periodo. A sostenerlo e’ uno scienziato, ex responsabile della ricerca della NASA. James Hansen in una lunga intervista rilasciata al sito di informazione europeo EurActiv ha definito il sistema di scambio degli ETS (certificati di emissione) europei ‘inefficace’ e ha accusato l’industria di preferire il versamento di ‘tangenti’ ai governi piuttosto che incoraggiare gli investimenti sulle tecnologie pulite. L’intervista dello scienziato arriva proprio in concomitanza con gli ultimi dati emessi sulla produzione di combustibili fossili negli Stati Uniti, ottenuti dalla frantumazione delle rocce profonde, che mette il paese a pochi anni dal diventare il piu’ importante tra i produttori di combustibili convenzionali al mondo. Ma e’ anche sullo shale gas Hansen che solleva le sue critiche, affermando che la corsa verso questi nuovi combustibili fossili, shale gas e sabbie bituminose, compromette seriamente l’equilibrio dell’ecosistema e provoca un aumento delle emissioni. Martedi’ scorso l’Agenzia internazionale per l’energia aveva pubblicato uno studio sulle prospettive a medio termine del petrolio dove si afferma che gli Stati Uniti, grazie al gas shale, entro il 2015 supereranno la Russia come principale produttore mondiale di gas ed entro il 2035 arriveranno ad una totale autonomia energetica.Fonte:</description>
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						<item rdf:about="http://altrogiornale.org/news.php?item.8567.10">
						<title>Un notevole scoperta: Tutti i periodi del sistema solare si adattano alle serie di Fibonacci e la sezione aurea</title>
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						<dc:date>2013-05-23T03:36:25+02:00</dc:date>
						<dc:creator>Richard</dc:creator>
						<dc:subject>Extra Terra</dc:subject>
						<description>DiscussioneSi tratta di un risultato sorprendente. Non esiste un meccanismo fisico attualmente accettato che può spiegare il legame chiaro e forte tra la sequenza di Fibonacci, il movimento dinamico del sistema solare, i fenomeni ciclici terrestri e i circa 60 anni e 205 anni livelli dell’attività solare. Il rapporto sottostante è Phi, noto come sezione aurea o rapporto aureo. Questo rapporto si manifesta altrove in natura. In biologia vegetale, Phi è ben noto e compare nella spaziatura delle foglie, nei gambi e nell’involucro dei semi. Il gambo della foglia ottimizza la distanza, per l’esposizione alla luce solare e l’involucro dei semi lo massimizza. In Geologia, le relazioni Phi sono evidenti nelle strutture atomiche, quasi cristalline e nelle strutture chimiche.Lo spazio non ha una struttura cristallina. Tuttavia, ci sono campi gravitazionali e campi elettromagnetici che lo permeano. Che tipo di interazione di questi campi con la materia, potrebbe portare a una situazione in cui, circa 4,5 miliardi di anni dopo la formazione del sistema solare, tali rapporti stretti di Phi, si trovano a collegare ogni pianeta e due pianeti nani del sistema solare? Evidentemente, perturbazioni periodiche armoniche e altri tra i pianeti e le coppie di pianeti hanno contribuito a plasmare il sistema, e continuano a mantenere le loro relazioni interne. La deviazione media della serie di Fibonacci per le orbite degli otto pianeti più due pianeti nani è 2.75%. Questo regge bene il confronto con la legge di Bode, che presenta una deviazione media del 15%. I cicli dell’attività solare sono rappresentati con l’inclusione dei risultati dell’analisi della densità di potenza spettrale (PSD), che trova picchi di attività delle macchie solari (SSN) a 19,86 e 23,72 anni, generando armoniche a 10.8 e 122 anni. Ciò suggerisce che vi è un legame tra il movimento dei pianeti ed i livelli di attività solare. Poiché la gravità del Sole diminuisce, in una legge dell’inverso del quadrato, tra i pianeti gioviani le perturbazioni interesseranno le loro orbite in maniera più forte rispetto ai pianeti interni. Di conseguenza, i pianeti gioviani, ad eccezione Saturno, mostrano una deviazione più grande dalla serie di Fibonacci che i tre pianeti più interni. Viene suggerito da Miles Mathis che l’equazione gravitazionale interna di Newton: F = GM1M2/r2 e l’equazione di carica simile di Coulomb: F = kq1q2/r2 siano un campo unificato, piuttosto che due forze distinte descritte dalle due equazioni.Mathis dimostra che con un minimo di postulati, completamente meccanici, “la piscina di palline fisiche” può essere sviluppata, compresa. Oltre a fornire un’accelerazione di gravità portando corpi estesi insieme, la piscina del sistema solare, contiene anche una forza repulsiva elettromagnetica che, se pur debole, nella nostra esperienza quotidiana, può diventare significativa a livello dei corpi celesti quando sono in prossimità. È importante sottolineare, che l’accelerazione gravitazionale e la scala di forza repulsiva agiscono in modo diverso, come cambia la distanza a causa delle diverse proprietà dei corpi.Questo potrebbe spiegare perché le orbite vuote praticabili, siano prive di detriti. Il mutare delle orbite planetarie per creare l’ordine più efficiente nel corso del tempo ha attraversato e stravolto il sistema solare liberandolo da detriti. L’eccezione è la fascia degli asteroidi tra Marte e Giove. Alcuni dati suggeriscono che la sua formazione può essere recente (3.2Ma). Inoltre, Mathis nel suo “fondamento del campo E/M”, che pervade lo spazio a densità variabile (dipende dalla vicinanza dei corpi che emettono), fornisce un quadro con il quale i rapporti delle forze esercitate dagli organi operano. Mathis suggerisce che, piuttosto che tentare di capire Phi isolandolo, possiamo apprezzare il modo in cui le due quantità che formano il rapporto possono funzionare meccanicamente, con la comprensione del modo in cui essi sono relativi al campo ambiente in cui operano. Questa non è una proposta di “etere universale”, ma per uno spazio interplanetario che contiene una densità variabile di campi .. etc…ConclusioniLa conclusione logica è che il feedback è presente attraverso perturbazioni tra i pianeti e il sole, che organizza i pianeti in un ordine che minimizza il lavoro svolto, aumenta la stabilità e massimizza l’entropia. Questo richiama alla mente la Constructal law, affermata da Bejan nel 1996 come segue:”Per un insieme finito di sistemi di dimensioni, per persistere nel tempo (vivere), esso deve evolvere in modo tale che esso fornisca un accesso più facile alle correnti che scorrono imposte attraverso di esso.”Un vero e proprio sistema che contiene retroazioni cibernetiche. Le relazioni Phi dimostrate qui sono la prova che il sistema solare è veramente un sistema, nel senso pieno della parola.Riferimenti Bejan, Adrian (1997). “Advanced Engineering Thermodynamics,” (2nd ed.). New York: Wiley.Scafetta, Nicola (2012a) “Multi-scale harmonic model for solar and climate cyclical variation throughout the Holocene based on Jupiter–Saturn tidal frequencies plus the 11-year solar dynamo cycle”  JASTPAlfred S. Posamentier, Ingmar LehmannI (favolosi) Numeri di FibonacciFonte: Vedi:</description>
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						<item rdf:about="http://altrogiornale.org/news.php?item.8566.11">
						<title>Angelina Jolie, “no certezze da test genetici su prevedibilità tumore seno”</title>
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						<dc:date>2013-05-23T03:36:25+02:00</dc:date>
						<dc:creator>Richard</dc:creator>
						<dc:subject>Salute</dc:subject>
						<description>"Prudenza, prudenza, prudenza". E l'invito che gli esperti fanno dopo il caso di mastectomia preventiva dell'attrice americana, a favore di controlli preventivi serrati, "che danno una possibilità di guarigione al 98%", nelle parole di Umberto Veronesi, in verità contestate da chi il cancro l'ha combattuto in prima persona sulla propria pelledi Elisabetta AmbrosiPrudenza, prudenza, prudenza. E un invito fermo a non dimenticare l’efficacia di controlli preventivi serrati, “che danno una possibilità di guarigione al 98%”, nelle parole Umberto Veronesi in verità contestate da chi il cancro l’ha combattuto in prima persona sulla propria pelle (articolo di Stefania Prandi). Dopo l’articolo sul New York Times di Angelina Jolie sulla sua mastectomia preventiva, gli esperti italiani si schierano su una linea di cautela. “Oggi c’è la tendenza a proporre alle pazienti la mastectomia preventiva con troppa leggerezza, ma si tratta di una scelta delicatissima da ponderare con grande attenzione”, spiega Riccardo Masetti, direttore del centro di senologia del Policlinico Gemelli di Roma.Gli fa eco Adriana Bonifacino, responsabilità dell’unità di senologia del Policlinico universitario Sant’Andrea di Roma. “Scelte come la mastectomia non vanno prese con la bacchetta magica, ma con l’aiuto di un team formato da oncologo, genetista e psicologo“. “Anche se il caso di Angelina Jolie ha il merito di aver sollevato un problema molto sentito in Italia”, continua, “su 46.000 tumori al seno all’anno nel nostro paese solo il 10-15% per cento, circa 5.000, ha un rischio molto alto di sviluppare la malattia. Ma anche chi è positivo al gene Brca1 può decidere di seguire uno stretto programma di controlli”.Mentre negli Stati Uniti i casi di rimozione preventiva del seno aumentano – dall’1,8% del 1998 al 4,5% del 2003 per entrambi i seni e dal 4,2 al 11% per un solo seno, secondo il “Journal of Clinical Oncology” – in Italia la maggioranza della comunità scientifica mette l’accento sui rischi di un intervento preventivo e, insieme, sulla complessità di una malattia come il tumore, dove i fattori scatenanti possono essere molteplici. “Non do giudizi nel merito delle singole scelte, ma va ricordato che anche dopo l’asportazione di seni e magari di ovaie il tumore può comunque manifestarsi altrove, ad esempio nella sfera genitale”, spiega l’oncologo romano Corrado Nunziata. “Inoltre, i test genetici non danno ancora certezze, anche perché non esiste un solo gene che interferisce su un sistema. Autopalpazione, mammografia e risonanza magnetica sono invece strumenti efficaci. Ma soprattutto, prima di un intervento di questo tipo bisognerebbe porsi alcune domande. Ad esempio: che conseguenze può avere l’asportazione di seno e ovaie in una donna di trent’anni? Forse occorrerebbe anche un lavoro individuale per capire da dove nasce la paura“.E proprio sui gravi contraccolpi psicologici dopo interventi di questo tipo mette l’accento chi lavora da anni sulle emozioni legate alla malattia, e in particolare proprio sul cancro al seno. “È un tema complesso, ed è ovvio che l’ultima parola resta sempre al malato, ma è possibile ragionevolmente affermare che la decisione di togliere il seno in via preventiva risponde al tentativo di placare l’ansia e alla speranza di poter controllare tutto”, spiega la psicoanalista Marta Tibaldi, autrice del libro “Oltre il cancro” (Moretti&Vitali). “Purtroppo, la chirurgia non risponde a nessuno dei due obiettivi perché mentre l’ansia che arrivi un tumore in altre zone resta viva, il pensiero di avere tutto sotto controllo si rivela illusorio. Sarebbe molto utile da questo punto di vista poter riflettere insieme a una persona che ha uno sguardo più neutro, per prendere distanza dalla paura”.Da ex paziente oncologica, Tibaldi rivolge anche una critica verso i medici: “Quando avevo 18 anni, un medico mi propose, per una sola ciste al seno, di “togliere tutto”. Come se il seno fosse qualcosa che si può togliere senza conseguenze. Con un pizzico di provocazione, vorrei chiedere ai medici cosa proverebbero di fronte a chi li invita a eliminare i testicoli in via preventiva”. Un’ultima riflessione, infine, arriva anche sui bambini: “Da quello che risulta dalla lettera scritta sul New York Times, la Jolie motiva la sua scelta come difesa dei suoi figli”, conclude Tibaldi. “Ma io mi chiedo se un gesto simile non rischi, al contrario, di caricare i figli del peso emotivo della malattia, che richiederebbe invece un’elaborazione dell’angoscia e delle sue motivazioni profonde”.Fonte:</description>
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						<title>Celebrare l'Universo</title>
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						<dc:subject>Spirito</dc:subject>
						<description>di James MullaneyCome astronomo ho passato la vita celebrando la bellezza, la potenza e la maestà del meraviglioso universo in cui viviamo e condividendo la mia gioia con il maggior numero di persone possibile. Questa è la motivazione per la quale ho prodotto il DVD, Celebrating the Universe! Studiando le letture di Cayce per preparare il mio libro Edgar Cayce and the Cosmos, sono rimasto colpito da due cose. Una è la conoscenza avanzata che Cayce mi dimostra in astronomia, cosmologia, fisica quantistica e campi relativi. L'altra è stata la potente emozione ed elevazione che spesso ho trovato nelle sue letture riguardanti la natura celeste. Eccovi alcuni esempi.Le letture di Cayce parlano della stella dorata Arturo per oltre 30 volte e la definiscono uno "stargate", un passaggio verso altre parti dell'universo e altri reami di coscienza:827-1 "Arturo, la meravigliosa, la bellissima! La luce splendente e gloriosa.."5259-1 "E Arturo! Perchè l'entità è andata via ed è tornata con un proposito"Molti hanno ipotizzato che quando lasciamo la nostra dimora terrena, diveniamo stelle nei cieli. Queste due letture implicano che possa essere vero:1695-1 "E' vero che esiste una guida o guardiano per ogni entità o anima o una influenza sviluppante che può venire dalle attività dell'entità stessa come nuova stella nell'universo"3954-1 "Voi potete seminare e lavorare, ma Dio fornisce la crescita. Egli aggiunge quelli che andrebbero aggiunti, dalle attività che vengono dalle loro opportunità, tali che sono degni di divenire stelle.."Le prossime due letture riguardano il nostro posto come "cittadini dell'universo" e non solo di questo piccolo pianeta (o "pallido punto blu" come Carl Sagan chiamava la Terra):2396-2 "Perchè l'universo venne portato in essere  come dimora delle anime dei bambini di Dio, di cui questa entità è parte per diritto di nascita"281-16 "L'uomo può divenire, con il popolo dell'universo,  sovrano di una delle sfere attraverso cui l'anima passa nella sua esperienza."Fra gli altri, il famoso astronomo Johannes Kepler ha parlato spesso della "musica delle sfere". Così fece Edgar Cayce:440-4 "Quindi entra in meditazione, nelle prime ore della mattina, quando il mondo è silenzioso, quando la musica delle sfere e le stelle del mattino cantano per la gloria del giorno in arrivo.."539-2 "Ascolta la voce interiore, perchè è risvegliata alla musica delle sfere"Persino nello stato di veglia, Cayce aveva buona conoscenza dei fatti basilari dell'astronomia e sembrava in soggezione per la vastità del nostro meraviglioso universo, come evidenziano queste letture:5749-3 "La Terra è solo un atomo nell'universo dei mondi!"262-52 "Quindi troviamo mondi, soli, stelle, nebulose e interi sistemi stellari che si muovono da una prima causa!"Il nostro destino cosmico è tornare alle stelle da cui veniamo. Siamo letteralmente "figli delle stelle", siamo fatti di polveri stellari! Secondo Cayce, le stelle furono fatte per noi:2830-2 "Ricordate, tutti questi pianeti, stelle, universi, sono stati fatti per l'entità.."900-348 "Il corpo celestiale o corpo cosmico ha gli attributi del fisico unito al cosmico.."Queste letture lasciano pochi dubbi che il "Profeta Dormiente" abbia celebrato l'universo! Come affermo nella conclusione del mio libro, sicuramente Edgar Cayce ci attende su qualche mondo, in qualche forma, la fuori tra le luci nel cielo notturno.  Io personalmente non vedo l'ora di vederlo e di condividere la sua eccitazione. Come astronomo, ho almeno un paio di migliaia di domande da fargli sul cosmo!James Mullaney, FRAS, è uno scrittore di astronomia, conferenziere e consulente che ha pubblicato più di 700 articoli e otto libri sulla osservazione delle meraviglie del cielo, tra cui Edgar Cayce e il Cosmo e ha registrato oltre 20.000 ore di osservazione. Precedentemente Curatore del Planetario Buhl e dell'Istituto di Scienza Popolare di Pittsburgh e Direttore del Planetario di DuPont a USCA, ha lavorato come astronomo presso l'Osservatorio di Pittsburgh dell'Università di Allegheny e come redattore per la rivista Sky &amp; Telescope. Come uno dei contributi della pluripremiata serie di Carl Sagan "Cosmos" di PBS-TV, il suo lavoro ha ricevuto il riconoscimento nel corso degli anni da personaggi come Sir Arthur Clarke, Johnny Carson, e Ray Bradbury. La sua missione di 50 anni come "evangelista celeste" è stata quella di "Celebrare l'Universo!" - per spingere gli altri a guardare la maestà del cielo notturno e sperimentare personalmente la gioia di osservare le stelle. In riconoscimento del suo lavoro è stato eletto Fellow della prestigiosa Royal Astronomical Society di Londra. Fonte: Vedi:</description>
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						<title>Riccardo Magnani"Leonardo da Vinci come nessuno mai vi racconterà"</title>
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						<dc:subject>Filmati</dc:subject>
						<description>Segnalato da farfalla5</description>
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						<title>Il Caso TSARICHINA</title>
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						<dc:subject>Misteri</dc:subject>
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