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CRISI FINANZIARIA: un nuovo mondo sta nascendoVai a pagina << >> |
| Autore | Messaggio |
| ezechiele |
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![]() ![]() Registrato il: 15:25 18 ago 2008 messaggi: 3505 | ![]() [ Modificato 13:18 24 lug 2012 ] | ||
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| brig.zero |
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![]() ![]() Registrato il: 18:40 09 mag 2008 messaggi: 5052 | Scandalo Libor nulla in confronto alla farsa del Pil cinese Pechino avrebbe taroccato i numeri. Se dovessero emergere i valori reali, le conseguenze per i mercati sarebbe devastanti. La non trasparenza di governi e banche porta rischi sistemici enormi. ... i governi al momento non sono trasparenti: "basta vedere quanto succede ora in Europa". ![]() | ||
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| prixi |
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AG-STAFF COLLABORATORE![]() Registrato il: 23:03 27 ago 2010 messaggi: 4997 | sono spesso incerta su quale sia il topic più indicato per postare ... ma questa credo sia una BUONA NOTIZIA in "tempo di crisi" ed "un nuovo mondo che stà nascendo" nella Coscenza Storie dalla crisi, l'imprenditore e i suoi dipendenti: "Non costruiremo i vostri missili, meglio la cassa integrazione" di Ignazio Dessì ![]() L'ingegner Valerio Morellato Una bellissima poesia di Bertolt Brecht contro la guerra si conclude con una nota di speranza nelle capacità umane. Si chiude con la famosa asserzione: “Generale, l'uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare”. E l’ingegner Valerio Morellato, titolare della Morellato Energia”, con sede a Ghezzano (Pisa), e i suoi colleghi (così definisce i suoi impiegati e i suoi operai) sembrano aver mirabilmente confermato l’assunto del poeta nel prendere la decisione su quella proposta. Hanno pensato che quella commessa riguardante la costruzione di una vasca di refrigerazione, legata alla costruzione e sperimentazione di missili, proprio non potevano accettarla. Nonostante la crisi, il momento aziendale sfavorevole e la cassa integrazione (vigente per molti di loro) non potevano contribuire a creare strumenti di morte. Quel lavoro da 30mila euro, con un utile netto sicuro di diecimila, sarebbe stata un toccasana, una boccata d’ossigeno per la salute della piccola ma attivissima azienda e per le tasche dei dipendenti. Ma in Italia, evidentemente, non ci sono solo imprenditori senza scrupoli e speculatori senza cuore, esistono anche persone come Morellato e i suoi dipendenti, anzi “colleghi”. Non che sia stato un passo facile, tutt'altro. E’’ stata una decisione sofferta, perché le occasioni di lavoro in questo periodo sono preziose come l’acqua nel deserto, e soprattutto per chi convive con le restrizioni della cassa integrazione non è facile rinunciare a un aumento della tranquillità per la propria famiglia. Alla fine – forte del pronunciamento dei suoi dipendenti - il 32enne imprenditore toscano ha deciso: ha scelto di dire no. “Mi hanno colpito soprattutto le obiezioni espresse da alcune persone, come il nostro termotecnico Valentina Bonetti, che si sono fortemente opposte a questa commessa dopo aver scoperto che la committente si occupava di produzione di armi da guerra, in particolare di siluri”. In seguito “siamo stati supportati anche dal Distretto di Economia Solidale, di cui facciamo parte, e abbiamo trovato la spinta decisiva per quel diniego impegnativo”, racconta Morellato. Eppure si poteva anche pensare, con una dose di sano cinismo, che a non prenderla, quella commessa, non ci si sarebbe risolto nulla: tanto qualcun altro l’avrebbe accettata. Ma l’etica, la coerenza e la coscienza non ragionano così. Del resto “è una cosa viscerale, non calcolata”. Per quelle persone, l’atto nobile sta proprio nel dire “io non ci metto il mio contributo” in cose come gli armamenti. Nell’affermare individualmente “io non ci sto”. In pratica nel sostanziare la differenza tra chi è coerente con le proprie idee e chi no. Perché se tutti facessero così, invece di crogiolarsi nell’affermazione di principi di massima, avremo sicuramente un mondo migliore. Dal punto di vista etico Morellato e i suoi non hanno dubbi: la scelta la rifarebbero mille volte. Dal punto di vista economico forse hanno perso qualcosa. Specie in questo quadro di crisi, "dove – come tiene a sottolineare l'ingegnere - il governo dovrebbe ricordarsi che le rinnovabili sono una delle strade percorribili per uscirne”. Perché in questo momento si “sta facendo qualcosa di sbagliato. Fino al 2010 c’è stata una politica coerente da parte di tutti i governi succedutisi, poi l’aria è cambiata. All’improvviso sono stati sospesi gli incentivi e a marzo 2012 ha cominciato a girare una normativa sul conto energia assolutamente inadeguata - in particolare per quanto riguarda gli aspetti burocratici e le procedure di finanziamento - confermata in definitiva da questo esecutivo”. Inutile dirlo, per il giovane imprenditore sarebbe stato meglio rinunciare all’acquisto degli F35 ed utilizzare quei soldi per lo sviluppo delle fonti alternative e per lo stato sociale. “Anche se facessi finta di non essere pacifista – precisa – direi che non è assolutamente il momento per questo tipo di spese e sarebbe molto meglio puntare sullo sviluppo sostenibile. I legislatori dovrebbero rendersi conto di quanto nel settore delle energie alternative si è costruito, investito, creato strutture, professionalità e competenze, anche grazie ai finanziamenti pubblici. Nel settore del fotovoltaico, col passare degli anni, il ricorso agli incentivi si stava riducendo eppure si continuava a crescere e perseguire l’autonomia. Mancava insomma poco al fatidico ultimo passo e invece si è tolto l’ossigeno al settore vanificando gli sforzi fatti e il valore creato, e questo alla faccia dello sviluppo ecosostenibile di cui tanto si parla e ci sarebbe bisogno”. Ma probabilmente la giustizia divina esiste e la provvidenza ci mette sempre lo zampino se è vero che “la risonanza della vicenda della Morellato Energia è sicuramente superiore a qualsiasi nostra attesa e ci sta portando un ritorno di immagine eccezionale”, dice Morellato. Molto è dovuto, per quanto riguarda tale aspetto, al Distretto che ha divulgato la notizia, nonostante l’ingegnere toscano, dalle chiare ascendenze venete (i bisnonni provenivano da quella regione) e i suoi dipendenti avessero tirato dritto, senza proferire parola. “Non ritenevamo giusto dare enfasi a una scelta che alla fine riguardava essenzialmente la nostra coscienza”, rivela Morellato. Ma il tam tam è partito sollevando il velo su una bella storia, presto rimbalzata di bocca in bocca ed adottata dal Web. Una storia che colpisce, di questi tempi. Di quelle da raccontare, per poter continuare a credere che nel mondo e in quest’Italia devastata da scandali e corruzione, opportunismi e speculazione finanziaria, c’è anche del buono. Una di quelle che spesso non si conoscono perché il gossip e gli eventi negativi vanno di più, destano più attenzione e trovano più spazio sulle pagine patinate dei giornali. Così negli uffici della società toscana è arrivata più di una richiesta di lavoro. E’ presto per dire se diventeranno effettivamente dei contratti, ma è importante. L’azienda di Morellato (20 dipendenti più collaboratori esterni e agenti) ha ricevuto richieste per l’installazione di pannelli solari, impianti fotovoltaici, climatizzatori e caldaie e ciò potrebbe fornire il giusto apporto di risorse a questa coraggiosa realtà imprenditoriale. Con la speranza che anche altre aziende seguano il suo esempio e preferiscano occuparsi di energia rinnovabile anziché di strumenti di morte 24 luglio 2012 ![]() | ||
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| sphinx |
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AG-STAFF COLLABORATORE![]() Registrato il: 08:32 31 gen 2010 messaggi: 994 | ![]() | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | prixi ha scritto ... sono spesso incerta su quale sia il topic più indicato per postare ... ma questa credo sia una BUONA NOTIZIA in "tempo di crisi" ed "un nuovo mondo che stà nascendo" nella Coscenza Storie dalla crisi, l'imprenditore e i suoi dipendenti: "Non costruiremo i vostri missili, meglio la cassa integrazione" di Ignazio Dessì ![]() L'ingegner Valerio Morellato Una bellissima poesia di Bertolt Brecht contro la guerra si conclude con una nota di speranza nelle capacità umane. Si chiude con la famosa asserzione: “Generale, l'uomo fa di tutto. Può volare e può uccidere. Ma ha un difetto: può pensare”. E l’ingegner Valerio Morellato, titolare della Morellato Energia”, con sede a Ghezzano (Pisa), e i suoi colleghi (così definisce i suoi impiegati e i suoi operai) sembrano aver mirabilmente confermato l’assunto del poeta nel prendere la decisione su quella proposta. Hanno pensato che quella commessa riguardante la costruzione di una vasca di refrigerazione, legata alla costruzione e sperimentazione di missili, proprio non potevano accettarla. Nonostante la crisi, il momento aziendale sfavorevole e la cassa integrazione (vigente per molti di loro) non potevano contribuire a creare strumenti di morte... 24 luglio 2012 ![]() Grandi! | ||
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| brig.zero |
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![]() ![]() Registrato il: 18:40 09 mag 2008 messaggi: 5052 | Gross: economia Usa, crescita vicina allo zero ![]() ![]() ![]() [ Modificato 09:42 25 lug 2012 ] | ||
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| farfalla5 |
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AG-STAFF COLLABORATORE![]() ![]() Registrato il: 17:21 16 gen 2008 messaggi: 12289 | prixi ha scritto ... Storie dalla crisi, l'imprenditore e i suoi dipendenti: "Non costruiremo i vostri missili, meglio la cassa integrazione" di Ignazio Dessì che notizia ![]() | ||
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| prixi |
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AG-STAFF COLLABORATORE![]() Registrato il: 23:03 27 ago 2010 messaggi: 4997 | farfalla5 ha scritto ... prixi ha scritto ... Storie dalla crisi, l'imprenditore e i suoi dipendenti: "Non costruiremo i vostri missili, meglio la cassa integrazione" di Ignazio Dessì che notizia ... scusate l'espressione scurrile ... ma iniziamo ad avere "le palle" ![]() | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | Scandalo Libor, attesi i primi arresti negli Usa NEW YORK - Le inchieste sul settore bancario globale per lo scandalo del Libor si apprestano a dar vita ai primi arresti e alle prime incriminazioni. Le autorità statunitensi ed europee, nelle prossime settimane, dovrebbero far scattare le manette ai polsi di una rete di operatori accusati di manipolazione d'un benchmark dei tassi d'interesse – il London interbank offered rate – capace di influenzare oltre 500mila miliardi di dollari in strumenti finanziari e prestiti, dai derivati ai mutui ![]() | ||
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| Erre Esse |
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![]() Registrato il: 19:57 17 lug 2009 messaggi: 1821 | Richard ha scritto ... Scandalo Libor, attesi i primi arresti negli Usa NEW YORK - Le inchieste sul settore bancario globale per lo scandalo del Libor si apprestano a dar vita ai primi arresti e alle prime incriminazioni. Le autorità statunitensi ed europee, nelle prossime settimane, dovrebbero far scattare le manette ai polsi di una rete di operatori accusati di manipolazione d'un benchmark dei tassi d'interesse – il London interbank offered rate – capace di influenzare oltre 500mila miliardi di dollari in strumenti finanziari e prestiti, dai derivati ai mutui ![]() Mi domando quanto ci vorrà ancora prima di buttare tutta questa finanza dove merita: nel cesso, e tirare lo sciacquone. | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | Erre Esse ha scritto ... Richard ha scritto ... Scandalo Libor, attesi i primi arresti negli Usa NEW YORK - Le inchieste sul settore bancario globale per lo scandalo del Libor si apprestano a dar vita ai primi arresti e alle prime incriminazioni. Le autorità statunitensi ed europee, nelle prossime settimane, dovrebbero far scattare le manette ai polsi di una rete di operatori accusati di manipolazione d'un benchmark dei tassi d'interesse – il London interbank offered rate – capace di influenzare oltre 500mila miliardi di dollari in strumenti finanziari e prestiti, dai derivati ai mutui ![]() Mi domando quanto ci vorrà ancora prima di buttare tutta questa finanza dove merita: nel cesso, e tirare lo sciacquone. anche io chiaramente ci sono interessi tali in gioco che alcuni piuttosto farebbero saltare il pianeta..il potere, soprattutto facile, rende pazzi Dati allarmanti per la corruzione in Cina Un documento trapelato conferma la massiccia corruzione presente nel Paese. Nella provincia del Guangdong oltre 1.500 funzionari corrotti. Spesso si è soliti pensare che la corruzione in Cina stia alla base della crescita economica del Partito Comunista. Allo stesso tempo però bisogna considerare che essa può rappresentare un fattore che può accelerarne la morte, dato che i cittadini ordinari diventano sempre più irritati da una élite che sembra funzionare sempre più come una cleptocrazia. A partire dal 26 novembre 2011, Pechino ha identificato 225 funzionari corrotti, 58 dei quali appartenenti agli alti livelli, che hanno sottratto 2,5 miliardi di yuan (circa 320.000 euro). Il dato più allarmante proviene dalla provincia del Guangdong dove sono 1.640 i funzionari corrotti, 170 di loro tra i dirigenti di alto livello, che hanno sottratto denaro per un totale di 115 miliardi di yuan (circa 15 miliardi di euro). Le cifre provengono da un registro, forse compilato da un centro di ricerca affiliato allo Stato e sono state rese note da The Epoch Times, un’azienda di informazione con sede a New York. I dati ricevuti dalla rivista hanno indicato che oltre 7.101 funzionari corrotti sono fuggiti negli Stati Uniti, portando con loro 336 miliardi di yuan (circa 43 miliardi di euro). Gli USA rimangono ad oggi la destinazione preferita per i dirigenti cinesi in fuga, ma i Paesi con regolamentazione più morbida in materia di immigrazione (Cambogia, Thailandia e Birmania per esempio) sono popolari tra i burocrati di livello inferiore. ![]() [ Modificato 14:07 26 lug 2012 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | ![]() Mentre in molti ricercano sul web prove degli arresti dei membri della cabala criminale, una di queste storie ha sicuramente sfondato il blackout imposto dalla sui media. Tre dirigenti della banca d’Irlanda, l’ex capo della Anglo-Irish Bank Sean Fitzpatrick, l’ex-direttore finanziario Willie McAteer, e il managing director per l’Irlanda Pat Whelan sono stati arrestati Martedì, 7/24/12, per i loro crimini che ha portato in Irlanda il più grande fallimento bancario di sempre. Le altre tre, persone, tra i più ricchi residenti in Irlanda, sono stati coinvolti per il loro ruolo in questi crimini. In altre notizie, l’ex capo del Fondo Monetario Internazionale e direttore di Bankia Rodrigo Rato è stato arrestato il 7/6/12 con l’accusa di frode criminale per il suo ruolo nel fallimento della Bankia, terzo istituto bancario più grande della Spagna, che è al centro delle politiche economiche del crash di quella nazione e movimento occupy mosse, in parte, dopo che Bankia, che era nel business da meno di due anni, ha ricevuto un salvataggio finanziario dai contribuenti per oltre 19 miliardi di euro. Sul fronte asiatico, il fratello maggiore del presidente sud-coreano Lee Myung-Buk è stato arrestato con l’accusa di corruzione, portando ad un cambiamento di regime possibile in quanto le elezioni per il paese sono entro la fine dell’anno. Fonte: ![]() Fonte: ![]() [ Modificato 17:54 26 lug 2012 ] | ||
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| Richard |
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Redattore![]() ![]() ![]() Registrato il: 16:57 06 giu 2007 messaggi: 18847 | brig.zero ha scritto ... Scandalo Libor nulla in confronto alla farsa del Pil cinese Pechino avrebbe taroccato i numeri. Se dovessero emergere i valori reali, le conseguenze per i mercati sarebbe devastanti. La non trasparenza di governi e banche porta rischi sistemici enormi. ... i governi al momento non sono trasparenti: "basta vedere quanto succede ora in Europa". ![]() La scandalo degli insider trading sui collocamenti azionari _ che si sta allargando _ decapita il vertice di Nomura Holding: il ceo Kenichi Watanabe e il coo Takumi Shibata hanno dato oggi le dimissioni e saranno sostituiti dal primo agosto, rispettivamente, da Koji Nagai (attuale direttore generale) e Atsushi Yoshikawa (attuale ceo Americhe). La banca d'affari giapponese ha anche comunicato un calo del 90% dell'utile netto nel secondo trimestre a soli 1,89 miliardi di yen (18 milioni di euro), determinato in parte dalla perdita lorda per 12,1 miliardi di yen accusata dalle operazioni estere (in rosso per il nono trimestre consecutivo). Non ancora quantificabili i potenziali oneri derivanti dallo scandalo, in attesa delle sanzioni da parte delle autorità giapponesi. ![]() [ Modificato 12:31 27 lug 2012 ] | ||
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| brig.zero |
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![]() ![]() Registrato il: 18:40 09 mag 2008 messaggi: 5052 | prixi ha scritto ... farfalla5 ha scritto ... prixi ha scritto ... Storie dalla crisi, l'imprenditore e i suoi dipendenti: "Non costruiremo i vostri missili, meglio la cassa integrazione" di Ignazio Dessì che notizia ... scusate l'espressione scurrile ... ma iniziamo ad avere "le palle" a a a i a i u t o | ||
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