Pubblichiamo un articolo di Steve Watson su un episodio di C.S.I.: N.Y. L'autore vi ha individuato una propaganda governativa con cui i ricercatori che studiano e denunciano il fluoro nell'acqua potabile, gli tsunami artificiali e le scie chimiche, sono dipinti non solo come persone eccentriche, ma addirittura come terroristi interni. Non è solo propaganda: è diffamazione allo stato puro. Veramente la televisione si rivela una pessima maestra, uno strumento per il controllo mentale, per la denigrazione degli attivisti, secondo metodi ideati da loschi personaggi come il funesto Luttwak. Le reti televisive, trasmettendo queste insulse e ridicole serie, stravolgono la realtà, presentando gli infami governi e le diaboliche istituzioni come i paladini del bene comune. E' un esempio di inversione e di mistificazione, ma anche la prova che, quando la verità non può essere più censurata, si ricorre alla demonizzazione dell'avversario. E' intollerabile e vergognoso che registi, produttori ed attori si prestino a questo mercimonio, allo scempio della verità: sono veri prostituti. E' comunque un'azione proditoria tipica di traditori e di mercenari ormai agonizzanti. Questo modus operandi non vi ricorda qualcuno?
Un episodio trasmesso in prima serata dalla C.B.S. della serie C.S.I.: N.Y. costituisce un notevole esempio di propaganda governativa, attraverso un dialogo inserito nell'intreccio per plagiare l'opinione pubblica, spesso su ordine del governo. Nell'episodio intitolato “Point of view”, viene introdotto un personaggio che si occupa delle cosiddette "teorie della cospirazione", come quelle legate alle scie chimiche.
Il personaggio, un docente universitario, è etichettato prima come "strambo", quindi anti-statunitense, infine si scopre che è un "terrorista interno" intento ad usare un'arma biologica a New York.
La seguente è una trascrizione parziale dei dialoghi:
Detective di C.S.I.: "Ho un po’ di informazioni sul professor Scott: è noto per aver sposato teorie del complotto; la condivisione di queste teorie con i suoi studenti gli ha causato qualche problema".
Amica del docente: "Ogni università ha almeno un professore non convenzionale".
Primo detective di C.S.I.: "Oh andiamo, Payton, queste idee, ragazzi, sono totalmente anti-americane. Guardate queste: fluorizzazione dell'acqua, scie chimiche, tsunami artificiali...
Secondo detective di C.S.I.: "Che cosa sono le scie chimiche?"
Terzo detective di C.S.I: "Alcune persone credono che gli scarichi degli aerei composti da vapore siano in realtà pericolosi composti chimici e biologici dispersi nell'aria."
Amica del professore: "Ciò prova solo che il professore è un po’ 'strano'".
Consideratami pure un fervente sostenitore di ipotesi di cospirazione, ma la messa in onda dell'episodio coincide con un vademecum approntato dal Dipartimento di stato, in cui l'uso dell'uranio impoverito per opera dell'esercito statunitense in Iraq è considerato come esistente solo "nel regno del mito".
L'esecutivo instilla disinformazione nelle produzioni televisive. Le reti più importanti sono infestate da trame e sceneggiature che promuovono le priorità della presidenza Obama. [...]
Circa il riferimento alle chemtrails in C.S.I., bisogna ricordare almeno che l'attività basata sulla dispersione di zolfo in atmosfera è provata ed è tema di dibattito nell'ambito della geoingegneria.
Ovviamente è qualcosa che l'opinione pubblica non deve sapere, poiché deve convincersi che è una "teoria della cospirazione". Potrebbe essere C.S.I. l'esempio di una crociata dello czar dell'informazione, Cass Sunstein, uomo dell'amministrazione Obama, contro i ricercatori indipendenti? O è sola un'altra ipotesi di cospirazione anche questa?