Conoscere e rispettare l’acqua significa conoscere e rispettare noi stessi e le leggi vitali che ci portano amore, salute, bellezza ed abbondanza.
Dopo aver avuto tanti messaggi e prove dall’acqua della sua ottima capacità di memorizzare e rispecchiare informazioni, Masaru Emoto ha sfidato queste capacità con un esperimento a distanza. Ha posato un flaconcino con acqua poco buona sulla scrivania del suo ufficio e ha mandato una e-mail a 500 amici e conoscenti in tutto il Giappone, chiedendoli di mandare ad una precisa ora di un giorno prefissato, il loro ‘chi’, la loro energia vitale all’acqua sopra la scrivania.
Vedendo la fotografia del cristallo d’acqua prima e dopo l’esperimento possiamo immaginarci meglio perché è possibile guarire delle persone anche a distanza, se riusciamo a mandare un’energia positiva, forte e coerente.
In un altro esperimento Masaru Emoto è riuscito a riunire circa 300 persone la mattina presto prima del sorgere del sole sul bordo del lago Biwa. Un grande lago giapponese molto inquinato che d’estate, da molti anni, emanava cattivi odori per via di un’alga che cresceva e ne copriva quasi tutta la superficie. In un rituale con fuoco ed inviando invocazioni all’acqua del lago mentre il sole si sollevav a, questo gruppo è riuscito a purificare il lago Biwa.
Difatti, qualche tempo dopo, sul giornale locale apparv e un articolo che diceva: “quest’anno le alghe che i responsabili hanno dovuto raccogliere dall’acqua sono diminuite moltissimo e, in confronto agli altri anni, le proteste telefoniche per viadei cattivi odori provenienti dal lago sono state pochissime. E’ un bene che ci siano meno alghe, ma siamo preoccupati perché non ne conosciamo la ragione” – così conclude l’articolo. Dopo 6 mesi, purtroppo, le alghe ed i cattivi odori tornarono nel lago Biwa.
Nella vita tutto è oscillazione e informazione, e l’acqua ne è il principale testimone secondo gli esperimenti di Masaru Emoto
Così è scritto sul retro di un’opera sorprendente Messaggi dall’acqua e, con poche parole, esprime alla perfezione quello che questo libro illustra con una serie di eccezionali fotografie. L’autore, il Dott. Masaru Emoto, ebbe l’ispirazione che si potessero fotografare i cristalli nascosti nell’acqua congelata grazie a due avvenimenti.
Il primo: un male alla caviglia che gli tornava sempre da quando ebbe un lieve incidente da bambino; questo male gli fu tolto da una semplice acqua, la microclustered water creata da un suo amico americano, il Dott. Lorenzen. Trattando la caviglia con questa acqua e bevendola, il male alla caviglia sparì in pochi minuti. La seconda spinta venne da un libro di un americano, dove sono raccolte centinaia fotografie di fiocchi di neve ed in cui l’autore affermava che non si sono ancora potuti trovare due fiocchi di neve completamente identici.
Pensato, fatto. Con un microscopio montato sopra una macchina fotografica furono iniziati gli esperimenti. Le ricerche andarono avanti per diverse settimane e, con molta pazienza e con l’incoraggiamento del suo staff, dopo tre mesi fu possibile fotografare il primo cristallo d’acqua. La prima serie di fotografie che Masaru Emoto fece, proveniva da acqua presente in natura. Acqua di fiumi, laghi, sorgenti e ghiacciai raccolta da lui stesso e da amici in giro per il mondo.
Inviata da skorpion75 Sebbene qualche verità cominci a filtrare solo da pochi mesi, è assodato che, da decenni, sono svolte funeste sperimentazioni ed eseguite diaboliche operazioni per manipolare i fenomeni atmosferici con onde di diversa lunghezza, frequenza ed intensità. Inquietanti aloni, arcobaleni chimici che precedono disastrosi terremoti, valori di umidità bassi in modo anomalo, alta pressione e concomitante copertura nuvolosa, accelerazione del processo di scioglimento dei ghiacciai e del pack, almeno in alcune aree… sono tutte manifestazioni che paiono riconducibili ad una pesante attività chimica ed elettromagnetica che, tra l’altro, si associa ai cambiamenti naturali: aumento dell'attività solare, indebolimento del campo magnetico terrestre, presunta variazione della risonanza di cavità Schumann.
E’ solo una coincidenza se bario e quarzo sono elementi rintracciati sin dagli inizi delle operazioni clandestine di aerosol? In qualche modo, si crea un’interazione con i campi elettrodinamici. Non dimentichiamo che il bario è un superconduttore: che cosa pensiamo possa condurre? Nel 1986 i fisici Alex Muller e Georg Bednorz, del laboratorio di ricerca I.B.M. di Zurigo riuscirono a trasportare energia elettrica, con una dispersione minima di calore, usando per la prima volta una sostanza contenente ceramica a base di bario, rame e lantanio, ottenendo una superconduzione a circa 30 gradi sopra lo zero assoluto.
Non bisogna dimenticare che il D.N.A. umano ha una frequenza di 150 MHz: si trova quindi nella banda della tecnologia delle telecomunicazioni. E’ dunque possibile una deleteria sovrapposizione tra campi magnetici artificiali e naturali. Ricordato anche questo collegamento, si comincia a comprendere perché l’atmosfera è diventata un gigantesco forno, un forno… a microonde.
Sul tema in esame, così si esprime il ricercatore indipendente Kafka (pseudonimo): “Noi sappiamo che le scie chimiche sono una miscela di metalli collegati all’attività denominata R.F.M.P. Sappiamo che l’atmosfera è stata trasformata in una sorta di plasma. Riteniamo altresì che essa sia un calderone di morte per gli esseri viventi. Presto o tardi danneggerà la salute di tutti. I seguenti sono i sintomi più diffusi correlati alle irradiazioni di microonde:
L’equilibro bioelettrico dell’organismo è compromesso ed alterato
Insonnia
Aritmie cardiache
Aumento della pressione sanguigna
Invecchiamento precoce ed accelerato della pelle
Tumori
Problemi alla vista
Disturbi mentali
Ricordiamo che i radar funzionano in una banda di frequenze compresa tra i 100 MHZ e 100 GHZ: il range tra 1 GHZ e 300 GHZ è quello dei forni a microonde! Gli impianti radar sono giganteschi forni usati per scaldare l’atmosfera, agitare le molecole dei gas in essa contenuti, incidendo, fra le altre cose sugli equilibri di piante, animali ed uomini e ledendo la biosfera?
Misteri: i bambini vedono le entità metafisiche? (prima parte)
Cosa sono gli incubi dei bambini? Solo fantasie della mente durante la fase del sonno? Oppure no?!! Un tale interrogativo se lo sono posto ormai da diversi anni molti studiosi, che certamente seguono una strada sensibilmente eterodossa rispetto a quella tradizionale. Fra questi, Arthur Guirdham, psichiatra inglese che ha anche lavorato a Londra come consulente di un centro psico-pedagogico; egli sostiene che i bambini possono vedere il diavolo e le forze del male in azione, e che tali esperienze li traumatizzano per tutta la vita.
Il perché in genere non ne parlano con gli adulti, sarebbe spiegato dallo studioso col fatto che dopo le prime volte in cui raccontano cosa hanno "vissuto", i piccoli si rassegnano perché si rendono conto che tanto non sono creduti.
Ciò che colpisce è che anche lui afferma di aver avuto una simile esperienza quando era piccolo. Insomma, secondo queste scuole di pensiero, anche i comuni incubi piuttosto che le paure di mostri e quant'altro - tutte situazioni che caratterizzano le notti di molti bambini e che sono da inserire nella generica categoria di "paura notturna" - sarebbero da imputare a entità metafisiche, perlopiù diaboliche.
In base alle statistiche realizzate finora, facce sogghignanti e satiresche sarebbero la forma più comune di terrore notturno. Queste esperienze sarebbero veri e propri contatti che il bambino ha sul piano parapsicologico e si tratterebbe quindi di fenomeni più medianici che psicologici. I "cuccioli" di umani li percepirebbero perché più ricettivi degli adulti, in quanto nei primi anni di vita la psiche e la personalità - resa fortemente "razionale" dalle convenzioni sociali - sono meno legate l'una all'altra. Inoltre sul punto di cadere nel sonno, il contatto tra psiche e personalità è ulteriormente allentato.
Siamo sicuri - questo è il dubbio sollevato da Guirdham e da chi la pensa come lui - che ciò che gli adulti non vedono sia solo fantasia o addirittura lucida menzogna dei bambini? Fantasie, incubi, visioni di film o ascolto di narrazioni suggestive: questi i motivi a cui gli adulti adducono le notti tormentate dei piccoli... Ma se non fosse sempre così? Se non si trattasse sempre di esperienze oniriche o fantastiche? FINE PRIMA PARTE
Con 622 voti favorevoli, il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione contro la clonazione animale e la commercializzazione e l’importazione delle carni, latte e derivati prodotti da animali clonati. Soddisfazione dell’Adoc, che vede un cambio di registro delle politiche europee.
«Bene l’intervento del Parlamento Europeo, finalmente l’Unione Europea cambia registro, riconoscendo la posizione italiana – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – per cui va assolutamente vietato l’utilizzo di animali clonati e dei loro derivati, sia come prodotti alimentari destinati ai consumatori, che come mangime per gli allevamenti. Importante che il divieto all’importazione sia effettivo per i prodotti freschi e per quelli lavorati. E’ stato capito che la salute delle persone dipende anche dalla salute degli animali destinati all’alimentazione.»
Per l’Adoc importante anche l’intervento della UE sull’uso degli anticrittogamici: «Accogliendo le nostre richieste, il livello massimo di pesticidi sui prodotti agricoli è stato ridotto e armonizzato per tutti i ventisette Paesi dell'Unione Europea, dal primo settembre – continua Pileri – fino ad oggi in Italia è avvenuta l’importazione di prodotti provenienti da altri Paesi europei, che non rispettano le severe norme di produzione vigenti nel nostro Paese. Prodotti per cui non può essere garantita né la tracciabilità né l’etichettatura, e per i quali si utilizzano fitofarmaci o concimi da noi vietati da oltre 20 anni. Questi prodotti «non a norma» arrivano ad occupare oltre il 20% del venduto fresco, con danno per i consumatori e i produttori italiani seri e onesti».
Giove e le sue Lune preparano un inverno nucleare sulla Terra
Fenomeni inspiegabili stanno avendo luogo su Giove, il più grande pianeta del sistema solare. Il gigante di gas è stato tranquillo per centinaia di anni. Tuttavia, due nuove macchie rosse si sono formate nella sua atmosfera nel corso degli ultimi tre anni. Ognuna di loro è cinque o dieci volte più grande della Terra.
Misteriosi fenomeni si svolgono anche su Europa, uno delle sue lune più grandi. I suoi poli ghiacciati si sono spostati di 90 gradi ed hanno cambiato la loro posizione rispetto all'equatore, nel maggio del corrente anno.
Giove è l'unico pianeta nel sistema solare che presenta reazioni termonucleari in atto nelle sue pronfodità. Questo processo del pianeta è simile a quello delle stelle, anche se Giove produce molta meno energia a seguito del processo. Inutile dire che il sistema solare potrebbe subire una tremenda esplosione in caso qualcosa vada storto all'interno del suo più grande pianeta. L'onda esplosiva raggiungerebbe la Terra e distruggerebbe ogni organismo vivente su di essa.
Il possibile disastro di Giove si sviluppa secondo lo scenario descritto nel libro di Arthur Clarke "Space Odyssey". Nel romanzo Giove diventa una stella come risultato di una reazione termonucleare, che fa scattare lo sviluppo della vita sulla sua luna, Europa.
In aggiunta a ciò, lo scienziato di base a San Pietroburgo Eduard Drobyshevsky ha detto che Callisto un'altra luna gigante del pianeta potrebbe subire drastici cambiamenti. Il guscio di ghiaccio della luna potrebbe esplodere e giganteschi pezzi di ghiaccio potrebbero impattare sulla Terra, sterminando tutte le forme di vita.
Gli scienziati dicono che i massicci gusci di ghiaccio di altre lune giganti, come quelli di Saturno e Giove, sono già espolsi in precedenza. Molte comete di breve vita si sono costituite a seguito di tali esplosioni.
"Immagina questo. La nostra Luna è avvolta nel ghiaccio, lo spessore del quale è di 800 km. Questo è l'aspetto di un tipico satellite gigante come Callisto. Si tratta di ghiaccio sporco, che conduce la corrente elettrica perché tutto questo si muove nel campo magnetico di un pianeta gigante. Il ghiaccio inoltre è un ottimo conduttore, soprattutto se è sporco. L'elettrolisi di ghiaccio si verifica come risultato" ha detto Drobyshevsky a RIA Novosti.
Drobyshevsky ha detto che una di queste esplosioni di ghiaccio ha avuto luogo circa 10000 anni fa, quando il guscio di ghiaccio della luna di Saturno - Titano - è esplosa. L'esplosione ha portato alla creazione dell'atmosfera del satellite, degli anelli di ghiaccio di Saturno e di comete di breve periodo.
Il satellite di Giove, Callisto, presenta il più antico guscio di ghiaccio tra tutti i satelliti naturali di tutti i pianeti del sistema solare. La crosta non è esplosa prima e può quindi essere saturo di idrogeno e ossigeno - i prodotti dell'elettrolisi del ghiaccio. Le conseguenze della sua detonazione potrebbe essere fatale per il pianeta Terra.
"Callisto è molto più vicina di quanto lo fosse Titano. L'esplosione del suo guscio porterà a inverni nucleari sulla Terra. Sarà una terribile catastrofe per la biosfera, "ha detto Drobyshevsky.
In una recentissima intervista David Hataway (uno dei più importanti astronomi della NASA e del mondo) non ha nascosto preoccupazione ed un certo imbarazzo riguardo l'anomalo andamento dell'attuale minimo solare. Un minimo che ha costretto quasi tutti i centri di ricerca a posticipare massicciamente l'inizio del 24° ciclo e che sta dando non pochi grattacapi nel formulare nuove proiezioni. I timori e i dubbi di Hataway sono giustificati dagli ultimi dati provenienti dall'SIDC belga, che per Agosto ha ufficializzato una media giornaliera di macchie solari pari a 0.5. Si tratta del secondo mese consecutivo con un numero di sunspots prossimo a zero a conferma dell'estrema problematicità dell'attuale fase di passaggio, senza dubbio tra le più critiche degli ultimi 259 anni.
Anche la NASA comincia a tentennare di fronte all'eccezionale dilatarsi dell'attuale minimo solare. David Hataway, in una recente intervista, non ha nascosto un certa preoccupazione riguardo l'anomalo andamento del ciclo 24, il quale sarebbe dovuto essere uno dei più intensi degli ultimi 100 anni. La reiterata assenza di macchie solari e le modifiche previsionali da parte di numerosi centri di ricerca, hanno insinuato dubbi anche nel Dr. Hataway che ha affermato: 'vi sono alcuni elementi che mi fanno ancora pensare il 24° ciclo come estremamente intenso, altri, al contrario, mi suggeriscono un'attività ventura decisamente modesta. So un po' confuso'. Dubbi più che comprensibili se osserviamo gli ultimi dati emessi dall'SIDC belga, centro preposto all'ufficializzazione dei vari dati provenienti dal globo.
Ad agosto la media giornaliera di macchie solari è stata paria a 0.5, bissando il pessimo andamento di luglio. Dal 1826 ad oggi soltanto quattro anni (1878, 1913, 1914 e 1954) hanno palesato bimestri con valore statistico inferiore all'unità. Da Novembre 2007 ad Agosto 2008 la media delle macchie solari giornaliere è stata appena 3.96, con ben 172 spottles days. Si tratta del 7° valore più basso (su 14 mesi) dal 1749 ad oggi, ovverosia da quando vengono ufficializzate le osservazioni. Ai primi posti troviamo due cicli inseriti nel cosiddetto 'Dalton Minimum': tra l'ottobre del 1810 e il giugno del 1811 la media fu pari a zero, mentre tra l'agosto del 1822 e il Novembre del 1823 si attestò sugli 0.1. Nel ventesimo secolo solo i periodi 1901-1902 e 1912-1913 palesarono valori inferiori all'attuale, ovverosia 2.74 e 2.25.
I media si perdono la storia più grande: Esiste un Dio, dice il giornalista del Flint Journal, John Tomlinson
di John Tomlinson, The Flint Journal
Qualcosa è avvenuto la scorsa settimana, che nonostante la sua importanza, ha ricevuto scarsa attenzione dai media. Per mettere questa notizia in prospettiva, dobbiamo prima capire cosa significa diventare astronauta NASA. Iniziano con una lista di candidati.
Per arrivare a tanto, devi essere favoloso. Per andare oltre, si devono avere capacità accademiche, emozionali e di giudizio straordinarie. Per completare tutti i test mentali, fisici e psicologici si deve essere giudicati come una delle persone più solide del pianeta. In questo contesto, Edgar Mitchell è uno dei migliori, dei migliori, dei migliori. L'ex astronauta NASA ha il record per la camminata più lunga sulla Luna, nove ore e 17 minuti, durante una missione del 1971.
Questo rende la sua affermazione della scorsa settimana su una radio Britannica nazionale, particolarmene di valore: "Mi è capitato il privilegio di essere informato del fatto che siamo stati visitati su questo pianeta da extraterrestri e che il fenomeno UFO è reale." Ha continuato dicendo, "Sono stati nei circoli militari e di intelligence che sanno che siamo stati visitati e che questo è tenuto nascosto."
Mitchell, 77, ha affermato che la nostra tecnologia non è "vicina ad essere così sofisticata" come la loro e "se fossero stati ostili, non saremmo arrivati ad oggi". Cosa dobbiamo fare con questo? Sono parole di un vecchio sciocco? Oppure sono approfondimenti di una delle persone più solide del pianeta?
Negli anni recenti, altre persone si sono fatte avanti con evidenze e testimonianze giurate che attestano la correttezza delle parole di Mitchell. Un gentiluomo, il Col Philip J.Corso, è stato l'uomo di punta del Pentagono (in base alle sue parole) nella retroingegnerizzazione della tecnologia ottenuta dal crash di Roswell. Come direttore della Foreign Technology Division, Corso afferma nel suo libro, The Day After Roswell (pieno di dati a verifica), è stato direttamente coinvolto nella questione di Roswell.
In base alle parole di Corso, comunque, l'Esercito lo spinse all'"inseminazione" dell'industria Americana con queste scoperte, che di conseguenza hanno acceso la miccia per la rivoluzione tecnologica. Se guardate History Channel, scoprirete simili individui di alto calibro che hanno parlato delle stesse cose.
La cosa interessante, comunque, è che non solo i media non hanno dato voce alle rivelazioni di Mitchell, nonostante le sue grandi credenziali, hanno mancato tutta la questione. La più grande notizia di tutto questo: significa che esiste un Dio. La formazione della vita può accidentalmente violare le probabilità 1 volta in 13 miliardi di anni, ma non un mucchio di volte.
La cosa più grande per me? Se gli alieni atterrano nel cortile della Casa Bianca, spero che lo facciano dopo la chiusura dei mercati. Perchè francamente, a questo punto, non penso che il mio portafoglio possa resistere.
3 Agosto 2008 John Tomlinson is a local conservative columnist for The Flint Journal. He lives in the Genesee County area. You can e-mail him. Read more columns by John Tomlinson.